ROMA La sua morte è diventata sinonimo dei tanti diritti negati, di quelle violenze assurde consumate nel silenzio. Domani, il 5 giugno, si avrà la verità giudiziaria sulla fine di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo all’os
ROMA La sua morte è diventata sinonimo dei tanti diritti negati, di quelle violenze assurde consumate nel silenzio. Domani, il 5 giugno, si avrà la verità giudiziaria sulla fine di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo all’os
ROMA Dopo lo spray al peperoncino e le microcamere sulle divise, che dopo mesi di sperimentazione potrebbero fare il loro esordio in ordine pubblico domani a Napoli, è in arrivo un nuovo strumento per i poliziotti: la commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato un emendamen
ROMA Dopo lo spray al peperoncino e le microcamere sulle divise, che dopo mesi di sperimentazione potrebbero fare il loro esordio in ordine pubblico domani a Napoli, è in arrivo un nuovo strumento per i poliziotti: la commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato un emendamen
ROMA Dopo lo spray al peperoncino e le microcamere sulle divise, che dopo mesi di sperimentazione potrebbero fare il loro esordio in ordine pubblico domani a Napoli, è in arrivo un nuovo strumento per i poliziotti: la commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato un emendamen
di Maria Fiore wPAVIA Quasi 40 anni di carcere. E’ il totale delle pene patteggiate, ieri mattina, davanti al giudice Anna Maria Oddone e al pubblico ministero Paolo Mazza da 37 persone per la truffa degli assegni di invalidità (in alcuni casi anche di persone defunte) emessi dall’Asl, pag
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
bologna Biagi senza scorta Prodi sentito dai pm La collaborazione istituzionale di Marco Biagi con la Commissione Europea e il rapporto personale con Romano Prodi. Questi gli argomenti su cui l’ex premier è stato sentito, nel quadro dell’ inchiesta sulla revoca della scorta al giuslavorist