di GIANFRANCO PASQUINO Il “passo dopo passo” dichiarato dal presidente del consiglio Matteo Renzi a conclusione di quello che doveva essere un importante Consiglio dei Ministri rappresenta un significativo arretramento rispetto alla avventata promessa iniziale di «una riforma al mese», opp
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA Baghdad chiama Roma: pronte a partire le armi ai curdi per fronteggiare l’avanzata dei miliziani islamici. Un’accelerazione maturata nelle ultime ore e con il via libera degli alleati europei. Matteo Renzi, presidente di turno del semestre Ue, oggi farà un blitz nell
Nessun intervento militare diretto in Iraq, ma un sostegno più efficace, «anche militare», per aiutare il governo del Kurdistan iracheno a contrastare l’avanzata degli jihadisti dell’Isis e rendere possibile la creazione di corridoi umanitari: in sostanza fornire armi e munizioni ai Peshme
Nessun intervento militare diretto in Iraq, ma un sostegno più efficace, «anche militare», per aiutare il governo del Kurdistan iracheno a contrastare l’avanzata degli jihadisti dell’Isis e rendere possibile la creazione di corridoi umanitari: in sostanza fornire armi e munizioni ai Peshme
Nessun intervento militare diretto in Iraq, ma un sostegno più efficace, «anche militare», per aiutare il governo del Kurdistan iracheno a contrastare l’avanzata degli jihadisti dell’Isis e rendere possibile la creazione di corridoi umanitari: in sostanza fornire armi e munizioni ai Peshme
ROMA La tregua a Gaza tra Hamas e Israele regge: nè razzi da una parte nè attacchi aerei dall’altra. Il cessate il fuoco di 72 ore (scade alle 24 di mercoledì) raggiunto dalla mezzanotte di domenica grazie alla mediazione egiziana ha imposto la tregua di fatto sul campo. E ieri al Cairo so
ROMAI Nel Giappone sotto choc per l’uccisione del giornalista Kenji Goto, 47 anni, il governo annuncia «tolleranza zero contro il terrorismo» e l’ampliamento degli aiuti umanitari ai Paesi impegnati nella lotta contro gli estremisti islamici. «Sono indignato per un atto atroce e immorale»