il retroscenaFrancesco Olivo / romaUn vertice per dire no a Draghi. Per ora. Silvio Berlusconi è a un passo dal ritiro, dice «ci credo ancora», ma la ragione sta prevalendo sul sentimento ed è pronto a negoziare la resa. Per il momento ha detto sì a un incontro che ha provato a evitare fino all'ulti
il retroscenaFederico Capurso / RomaLa virata del Movimento sul nome di Mario Draghi per il Quirinale si è concretizzata. Il partito di Giuseppe Conte raggiunge così gli alleati del Pd e di Leu su un fronte che già poteva contare sulla "seconda Lega", quella che fa riferimento a Giancarlo Giorgetti
Alberto Mattioli / MILANOEi fu. Eppure, mai Silvio Berlusconi è stato tanto presente, protagonista, ingombrante in vita come ieri da morto, con questo funerale di Stato così spettacolare e barocco, insieme alto e basso, sublime e triviale, tragico e lieve, insomma shakespaeriano, anzi no: berlusconi
Silvio Berlusconi è il personaggio che più ci ha diviso nell'ultimo trentennio. Nessuno è stato amato o detestato quanto lui, perché meglio di chiunque ha incarnato i vizi e le virtù nazionali. Vincitore per distacco del titolo di Arci-italiano. La sua carriera da uomo d'affari e da politico non sar
Sportivo, vincente con il calcio, leader di partito e di governo: con l’addio di Silvio si chiude un’era
Mattia Feltri
Politica e volti della tv, calciatori e fedelissimi: in Duomo a Milano una funzione commossa e lieve. La compagna Fascina accanto alla figlia Marina.
Alberto Mattioli
(segue dalla prima pagina) dà la sensazione che si sia frantumato. Ciò significa che non vi saranno più soccorsi azzurri e “cavalleria amica” pronti ad accorrere in alcuni dei prossimi passaggi delicati (che non mancheranno)? Chissà: di nuovo, meglio non dare alcunché per assodato, perché
(segue dalla prima pagina) dà la sensazione che si sia frantumato. Ciò significa che non vi saranno più soccorsi azzurri e “cavalleria amica” pronti ad accorrere in alcuni dei prossimi passaggi delicati (che non mancheranno)? Chissà: di nuovo, meglio non dare alcunché per assodato, perché
(segue dalla prima pagina) dà la sensazione che si sia frantumato. Ciò significa che non vi saranno più soccorsi azzurri e “cavalleria amica” pronti ad accorrere in alcuni dei prossimi passaggi delicati (che non mancheranno)? Chissà: di nuovo, meglio non dare alcunché per assodato, perché
Commozione e ricordi oggi ai funerali del giornalista che ha rivoluzionato la televisione. L’abbraccio dei colleghi della tv, da Jerry Scotti a Fiorello, di attori e registi, da Giancarlo Giannini a Paolo Sorrentino. La commozione della gente. Costanzo è scomparso venerdì a 84 anni