di Vindice Lecis wROMA Il governo non intende varare una manovra correttiva e risponde all’Europa che i compiti a casa sono terminati. Ieri il Tesoro ha replicato a quanti, dopo i sospetti sui conti e sulla situazione generale, ritengono ineluttabile una manovra bis. Non ci sarà, assicuran
ROMA Né rigore nei conti pubblici né interventi espansivi rilevanti: la Corte dei conti boccia la legge di stabilità del governo di Enrico Letta che, se possibile, è uscita ancora più «frammentata» dalle aule parlamentari. Con un rischio scaricato sul prossimo futuro: 13,7 miliardi che non
ROMA Compensazioni cartelle-crediti della Pubblica amministrazione, risparmi sulla bolletta elettrica per 850 milioni di euro, incentivi alla lettura, misure per favorire il credito alle piccole e medie imprese (pmi), crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, indennizzi alle imprese impegn
ROMA Ripresa ancora «debole e incerta», disoccupazione che si sta stabilizzando ma che è raddoppiata in pochi anni a quasi il 13%, sui massimi del dopoguerra e con un vero allarme-giovani. Domanda interna ancora al palo. È la diagnosi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che invit
ROMA Ripresa ancora «debole e incerta», disoccupazione che si sta stabilizzando ma che è raddoppiata in pochi anni a quasi il 13%, sui massimi del dopoguerra e con un vero allarme-giovani. Domanda interna ancora al palo. È la diagnosi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che invit
ROMA Ripresa ancora «debole e incerta», disoccupazione che si sta stabilizzando ma che è raddoppiata in pochi anni a quasi il 13%, sui massimi del dopoguerra e con un vero allarme-giovani. Domanda interna ancora al palo. È la diagnosi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che invit
«Si comincia con il 40% di Poste»: dal World Economic Forum di Davos il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, indica la quota per un primo step del collocamento sul mercato della società guidata da Massimo Sarmi, fermo l'obiettivo di non rinunciare al controllo dello Stato che non d
Oggi sarà il giorno clou, ribattezzato da Confedilizia come «il giorno della vergogna», per il pagamento di mini-Imu e maggiorazione Tares. I giorni passati sono stati di passione per molti contribuenti italiani, alla prese con il calcolo dell'imposta e, in alcuni casi, con i ritardi delle
Oggi sarà il giorno clou, ribattezzato da Confedilizia come «il giorno della vergogna», per il pagamento di mini-Imu e maggiorazione Tares. I giorni passati sono stati di passione per molti contribuenti italiani, alla prese con il calcolo dell'imposta e, in alcuni casi, con i ritardi delle
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO La crisi è alle nostre spalle, ma ancora non possiamo rilassarci. Mentre Josè Manuel Barroso dice questa cosa davanti al Parlamento europeo, Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia, spiega ad un convegno che senza l’Ue sarebbe stato peggio e che lo scu