ROMA Prima il via libera del Parlamento al decreto legge per sbloccare i crediti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, in serata anche la firma del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che consente lo sblocco del pagamento dei debiti scaduti dei ministeri. La
ROMA Prima il via libera del Parlamento al decreto legge per sbloccare i crediti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, in serata anche la firma del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che consente lo sblocco del pagamento dei debiti scaduti dei ministeri. La
ROMA Prima il via libera del Parlamento al decreto legge per sbloccare i crediti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, in serata anche la firma del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che consente lo sblocco del pagamento dei debiti scaduti dei ministeri. La
di Andrea Di Stefano wMILANO Un operazione complessa, tutta lontana dai riflettori che il presidente del Consiglio ha già affidato agli sherpa del ministero delle Finanze e, quindi, a tecnici provenienti da Bankitalia che rispondono direttamente al neo ministro Fabrizio Saccomanni. La pr
di Andrea Di Stefano wMILANO Un operazione complessa, tutta lontana dai riflettori che il presidente del Consiglio ha già affidato agli sherpa del ministero delle Finanze e, quindi, a tecnici provenienti da Bankitalia che rispondono direttamente al neo ministro Fabrizio Saccomanni. La pr
ROMA Crescita più bassa di quella prevista dal precedente governo (0,8-0,9% invece dell’1-1,1%), con la speranza che il taglio delle tasse la porti fino all’1%, deficit intorno al 2,5-2,6% del Pil; piano di privatizzazioni e percorso di calo del debito. Ancora una settimana di limature e i
ROMA Crescita più bassa di quella prevista dal precedente governo (0,8-0,9% invece dell’1-1,1%), con la speranza che il taglio delle tasse la porti fino all’1%, deficit intorno al 2,5-2,6% del Pil; piano di privatizzazioni e percorso di calo del debito. Ancora una settimana di limature e i
ROMA Crescita più bassa di quella prevista dal precedente governo (0,8-0,9% invece dell’1-1,1%), con la speranza che il taglio delle tasse la porti fino all’1%, deficit intorno al 2,5-2,6% del Pil; piano di privatizzazioni e percorso di calo del debito. Ancora una settimana di limature e i
di Vindice Lecis wROMA Il governo non intende varare una manovra correttiva e risponde all’Europa che i compiti a casa sono terminati. Ieri il Tesoro ha replicato a quanti, dopo i sospetti sui conti e sulla situazione generale, ritengono ineluttabile una manovra bis. Non ci sarà, assicuran
TROMELLO Lo hanno visto in mezzo alla strada in via Monte Nero, ieri, verso le 18.30, e dava l’impressione di stare male. Hanno chiamato i carabinieri e l’ambulanza (poi rientrata). L’uomo è stato avvicinato, ma ha detto di non avere bisogno di aiuto. Ha raccontato di avere litigato con la