di Andrea Di Stefano wMILANO Un operazione complessa, tutta lontana dai riflettori che il presidente del Consiglio ha già affidato agli sherpa del ministero delle Finanze e, quindi, a tecnici provenienti da Bankitalia che rispondono direttamente al neo ministro Fabrizio Saccomanni. La pr
di Andrea Di Stefano wMILANO Un operazione complessa, tutta lontana dai riflettori che il presidente del Consiglio ha già affidato agli sherpa del ministero delle Finanze e, quindi, a tecnici provenienti da Bankitalia che rispondono direttamente al neo ministro Fabrizio Saccomanni. La pr
ROMA Il rinvio da luglio ad ottobre dell'aumento di un punto dell'Iva, dal 21% al 22%, sarà garantito da una copertura finanziaria composta dall’aumento al 100% dell’acconto Irpef, al 101% dell’acconto Ires e dalla tassa al 58,5% del prezzo di vendita per le sigarette elettroniche. Lo prev
ROMA Il rinvio da luglio ad ottobre dell'aumento di un punto dell'Iva, dal 21% al 22%, sarà garantito da una copertura finanziaria composta dall’aumento al 100% dell’acconto Irpef, al 101% dell’acconto Ires e dalla tassa al 58,5% del prezzo di vendita per le sigarette elettroniche. Lo prev
I debiti della Pa verso le imprese, oltre ai 40 miliardi previsti dal recente decreto, «sono dell’ordine di 20-30 miliardi», e non di 90 come avevano riportato precedenti stime. Lo ha detto il ministro Fabrizio Saccomanni rispondendo ad alcune interrogazioni al Senato. «Una stima del debit
ROMA Crescita più bassa di quella prevista dal precedente governo (0,8-0,9% invece dell’1-1,1%), con la speranza che il taglio delle tasse la porti fino all’1%, deficit intorno al 2,5-2,6% del Pil; piano di privatizzazioni e percorso di calo del debito. Ancora una settimana di limature e i
TROMELLO Lo hanno visto in mezzo alla strada in via Monte Nero, ieri, verso le 18.30, e dava l’impressione di stare male. Hanno chiamato i carabinieri e l’ambulanza (poi rientrata). L’uomo è stato avvicinato, ma ha detto di non avere bisogno di aiuto. Ha raccontato di avere litigato con la
di Vindice Lecis wROMA Il governo non intende varare una manovra correttiva e risponde all’Europa che i compiti a casa sono terminati. Ieri il Tesoro ha replicato a quanti, dopo i sospetti sui conti e sulla situazione generale, ritengono ineluttabile una manovra bis. Non ci sarà, assicuran
ROMA Né rigore nei conti pubblici né interventi espansivi rilevanti: la Corte dei conti boccia la legge di stabilità del governo di Enrico Letta che, se possibile, è uscita ancora più «frammentata» dalle aule parlamentari. Con un rischio scaricato sul prossimo futuro: 13,7 miliardi che non
ROMA Compensazioni cartelle-crediti della Pubblica amministrazione, risparmi sulla bolletta elettrica per 850 milioni di euro, incentivi alla lettura, misure per favorire il credito alle piccole e medie imprese (pmi), crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, indennizzi alle imprese impegn