Tagli alla spesa, il Tesoro accelera

ROMA Il governo preme l'acceleratore sulla spending review. Oggi pomeriggio si riunisce a Palazzo Chigi il comitato interministeriale per esaminare il piano operativo messo a punto dal Commissario Carlo Cottarelli; poi il dossier sarà trasmesso alle Camere. Si punta a raggiungere i primi r

L’Europa boccia la legge di stabilità

di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Lo schiaffo arrivato da Bruxelles è forte, ma anche la risposta italiana è stata decisa. Sulla legge di stabilità è scoppiata ieri la prima crisi tra governo e Commissione europea, con Olli Rehn che dice che il nostro debito è troppo alto e facciamo poco pe

L’Europa boccia la legge di stabilità

di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Lo schiaffo arrivato da Bruxelles è forte, ma anche la risposta italiana è stata decisa. Sulla legge di stabilità è scoppiata ieri la prima crisi tra governo e Commissione europea, con Olli Rehn che dice che il nostro debito è troppo alto e facciamo poco pe

«La ripresa nel 2014 sarà debole»

di Annalisa D'Aprile wROMA Ripresa nel 2014 sì, ripresa nel 2014 no. L'attenzione sulla giornata di mobilitazione contro l'illegalità messa in piedi da Confcommercio, con tanto di dati sul fatturato sottratto al Pil da negozi e bancarelle abusive e merce taroccata, viene sviata da un botta

«La ripresa nel 2014 sarà debole»

di Annalisa D'Aprile wROMA Ripresa nel 2014 sì, ripresa nel 2014 no. L'attenzione sulla giornata di mobilitazione contro l'illegalità messa in piedi da Confcommercio, con tanto di dati sul fatturato sottratto al Pil da negozi e bancarelle abusive e merce taroccata, viene sviata da un botta

lo scontro politico

di Gabriele Rizzardi wROMA «Sei venuto a dirmi che ti candidi alle elezioni?». «No, sono venuto a dirti che mi ricandido sindaco a Firenze...». L’incontro del “mezzo chiarimento” tra Letta e Renzi comincia alle 8 del mattino a Palazzo Chigi con uno scambio di battute che allenta la tension

casa e riforme

di Nicola Corda wROMA Un decreto stregato quello denominato Salva-Roma. Non è bastato spacchettarlo tra Natale e Capodanno, togliere tutte le prebende insaccate in corso d’opera e cambiargli il nome. Il “decreto Enti locali” ieri ha rischiato la seconda bocciatura. La prima commissione Aff