Diasorin, il Riesame boccia il pm di Pavia

Maria Fiore / PAVIANessun patto illecito, né «sottrazione di risorse alla destinazione pubblica per favorire enti privati». Le esigenze cautelari, così come prospettate dalla procura di Pavia, sono perciò «inesistenti». Con queste motivazioni il tribunale del Riesame di Milano (giudici Bruna Rizzard