NAPOLI C’è il giovane parroco del quartiere che con la recita del rosario cerca di lenire l’indicibile dolore per la perdita di un figlio. E c’è un giudice, già pm anticamorra poi prestato alla politica, che abbandona il politically correct per andare giù duro con la polemica, accusando la
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
ROMA Nessun colpevole, nessuna responsabilità accertata: la sentenza di primo grado è ribaltata. «Stefano non è morto. È vivo e ci sta aspettando a casa. Lo Stato si è autoassolto»: dopo cinque anni di battaglie per conoscere la verità sulla fine del figlio, Rita Calore, mamma di Stefano C
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Tutti colpevoli di omissione di atti d’ufficio e quindi da condannare a sei mesi di reclusione, mentre soltanto quattro dei sei imputati meritano due anni per l’altra accusa di lesioni. Sono le richieste del pubblico ministero Ilaria Perinu al processo che ved
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Tutti colpevoli di omissione di atti d’ufficio e quindi da condannare a sei mesi di reclusione, mentre soltanto quattro dei sei imputati meritano due anni per l’altra accusa di lesioni. Sono le richieste del pubblico ministero Ilaria Perinu al processo che ved
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
ROMA Nessun colpevole, nessuna responsabilità accertata: la sentenza di primo grado è ribaltata. «Stefano non è morto. È vivo e ci sta aspettando a casa. Lo Stato si è autoassolto»: dopo cinque anni di battaglie per conoscere la verità sulla fine del figlio, Rita Calore, mamma di Stefano C
ROMA Nessun colpevole, nessuna responsabilità accertata: la sentenza di primo grado è ribaltata. «Stefano non è morto. È vivo e ci sta aspettando a casa. Lo Stato si è autoassolto»: dopo cinque anni di battaglie per conoscere la verità sulla fine del figlio, Rita Calore, mamma di Stefano C
Questa mattina, il tribunale di Napoli dovrebbe decidere se l’udienza preliminare che vede imputati di corruzione il sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, il commercialista Guido Marchese e l’ex deputato Pdl, Marco Milanese, continuerà nel capoluogo campano, oppure se, come chiede la difes