Il fondatore di Wagner accusa: “Sei stato pagato dagli ucraini. Se hai coraggio vieni al fronte a arruolati in Wagner”. Ma dietro lo scontro c’è un ridimensionamento voluto dal Cremlino, che ha imposto al troppo attivo “chef di Putin” lo stop agli attacchi a Gerasimov
Jacopo Iacoboni
I documenti svelati dalla Fondazione Fbk. Così il figlio e la nuora del capo di Wagner frequentano un gioiellino in Versilia: una magione di 400 metri quadrati e due piani, con 16 ettari di giardino e piscina. Nella località più amata dai russi, dopo la Sardegna
jacopo iacoboni
Putin continua a chiamare “traditori” il capo e i comandanti del Gruppo mercenario. Ma loro continuano ad agire indisturbati dopo l’ammutinamento, pur avendo causato la morte di almeno 13 uomini dell’aviazione russa. E progettano un misterioso assalto a «K»
jacopo iacoboni
Lo storico fondatore dei mercenari risponde a brutto muso alle minacce del battaglione Akhmat, ricordando ai ceceni del clan Kadyrov che furono dei voltagabbana, tra il primo e il secondo conflitto ceceno. Viaggio in una frattura drammatica del potere militare di Putin
jacopo iacoboni
Sciolta la holding dei media Patriot di cui faceva parte anche la fabbrica di fake news celebre per aver aiutato l’elezione di Trump e varie altre operazioni d’interferenza in occidente (e Italia). Per la troll factory il capo di Wagner fu messo in stato d’accusa dopo l’indagine del Fbi e Robert Mueller
JACOPO IACOBONI
Il documento esclusivo del GUR ucraino: «Sarkisyan è vicino alla famiglia del presidente fuggitivo Yanukovych, e è sulla lista dei ricercati ucraini come uno degli organizzatori degli omicidi di Maidan». Il finanziatore è il capo di una delle società subappaltanti di Gazprom
Jacopo Iacoboni
Marco BresolinCORRISPONDENTE DA BRUXELLESLa Nato trincerata dietro un silenzio strategico - dal quartier generale di Bruxelles non filtra nulla di più di un secco "monitoriamo" - perché in situazioni come queste ogni parola rischia di essere di troppo. L'Unione europea che sulle prime prova addiritt
I servizi russi accusano gli ucraini e Navalny, ma le due cose non stanno insieme. Zdanov, del team dell’attivista: «I servizi russi si ammazzano tra loro. E accusano noi perché hanno bisogno di un nemico esterno e interno»
Jacopo Iacoboni
Il suo canale sul Web denunciava guerra e corruzione, ma è stata costretta a sospendere le trasmissioni: «Mi sto spegnendo»
jacopo iacoboni
Il capo dei mercenari Evgheny Prigozhin commenta un secondo video, dove si vedono due ucraini già decapitati: «Non ho trovato da nessuna parte che stia accadendo vicino a Bakhmut». Ma tace sul primo. Viaggio nei canali telegram russi più violenti
jacopo iacoboni