PAVIA Il “dossier Filippi” piomba nell’aula del Consiglio comunale quasi come un monito. “Ricordate che sono ancora in politica”. Il dvd recapitato a sindaco, assessore Ruffinazzi, capigruppo consigliari e segretario generale contiene 34 pagine. Sono le annotazioni della polizia giudiziari
PAVIA Il “dossier Filippi” piomba nell’aula del Consiglio comunale quasi come un monito. “Ricordate che sono ancora in politica”. Il dvd recapitato a sindaco, assessore Ruffinazzi, capigruppo consigliari e segretario generale contiene 34 pagine. Sono le annotazioni della polizia giudiziari
Ettore Filippi lo ha accusato (insieme ad altri) di avere mosso accuse calunniose, dopo che per l’indagine nata anche da sue dichiarazioni è stata chiesta l’archiviazione. Ma il blogger Giovanni Giovannetti respinge l’accusa. «A ottobre 2011 – ricostruisce Giovannetti – fui invitato dalla
PAVIA Il “dossier Filippi” piomba nell’aula del Consiglio comunale quasi come un monito. “Ricordate che sono ancora in politica”. Il dvd recapitato a sindaco, assessore Ruffinazzi, capigruppo consigliari e segretario generale contiene 34 pagine. Sono le annotazioni della polizia giudiziari
di Fabrizio Merli w PAVIA Alle due di notte, dopo sei ore di discussione, nella sala del Consiglio comunale i nervi sono a fior di pelle. In questo contesto matura la discussione tra Giuseppe Polizzi, capogruppo del Movimento 5 stelle e Matteo Pezza, consigliere del Partito democratico. Ma
Gli arresti domiciliari per Ettore Filippi erano scattati il 13 marzo scorso e ieri sono scaduti. La procura di Pavia, attraverso il magistrato Paolo Mazza, contesta all’ex vicesindaco di avere preso mazzette dall’imprenditore Dario Maestri per sveltire alcune operazioni immobiliari. Per l
di Maria Fiore wPAVIA «Per me la giustizia è come la religione, la rispetto. Ma è un mio diritto chiedere che sia veloce. Si deve fare in fretta per scongiurare il rischio della prescrizione. Voglio un processo rapido, perché come uomo politico sto subendo un danno di immagine enorme». L’e
di Maria Fiore wPAVIA «Per me la giustizia è come la religione, la rispetto. Ma è un mio diritto chiedere che sia veloce. Si deve fare in fretta per scongiurare il rischio della prescrizione. Voglio un processo rapido, perché come uomo politico sto subendo un danno di immagine enorme». L’e
Gli arresti domiciliari per Ettore Filippi erano scattati il 13 marzo scorso e ieri sono scaduti. La procura di Pavia, attraverso il magistrato Paolo Mazza, contesta all’ex vicesindaco di avere preso mazzette dall’imprenditore Dario Maestri per sveltire alcune operazioni immobiliari. Per l
Gli arresti domiciliari per Ettore Filippi erano scattati il 13 marzo scorso e ieri sono scaduti. La procura di Pavia, attraverso il magistrato Paolo Mazza, contesta all’ex vicesindaco di avere preso mazzette dall’imprenditore Dario Maestri per sveltire alcune operazioni immobiliari. Per l