PAVIA Si dicono «pronti a chiamare come testimone» lo stesso Pino Neri «pur di dimostrare che i fatti riportati su quel volantino», cioè gli incontri con l’allora sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, «non possono essere smentiti perché basati su atti di indagine». Giovanni Giovannetti e W
PAVIA Ieri mattina, due funzionari della Digos hanno suonato ai citofoni di Giovanni Giovannetti e Walter Veltri con in mano un decreto di sequestro preventivo per i volantini della campagna elettorale di Veltri, candidato sindaco. Sui volantini c’è scritto «Vota mafia?» e poi si fa riferi
PAVIA Ieri mattina, due funzionari della Digos hanno suonato ai citofoni di Giovanni Giovannetti e Walter Veltri con in mano un decreto di sequestro preventivo per i volantini della campagna elettorale di Veltri, candidato sindaco. Sui volantini c’è scritto «Vota mafia?» e poi si fa riferi
di Maria Fiore wPAVIA Urla, pianti e lamenti da togliere il sonno. Alcuni inquilini del palazzo di via Tasso, alla Torretta, dove Laura Carla Lodola è rimasta segregata per anni fino alla morte, hanno spiegato ai poliziotti che sentivano quelle grida, in alcuni casi simili a richieste di a
di Adriano Agatti e Maria Fiore wPAVIA «Era lei che non voleva mangiare, io l’ho curata come meglio potevo». Così si è difeso davanti al giudice Antonio Calandrini, il convivente 60enne della donna ridotta a uno scheletro trovata in fin di vita nell’appartamento di via Tasso. L’uomo è stat
di Maria Fiore wPAVIA Urla, pianti e lamenti da togliere il sonno. Alcuni inquilini del palazzo di via Tasso, alla Torretta, dove Laura Carla Lodola è rimasta segregata per anni fino alla morte, hanno spiegato ai poliziotti che sentivano quelle grida, in alcuni casi simili a richieste di a
di Maria Fiore wPAVIA Urla, pianti e lamenti da togliere il sonno. Alcuni inquilini del palazzo di via Tasso, alla Torretta, dove Laura Carla Lodola è rimasta segregata per anni fino alla morte, hanno spiegato ai poliziotti che sentivano quelle grida, in alcuni casi simili a richieste di a
di Adriano Agatti e Maria Fiore wPAVIA «Era lei che non voleva mangiare, io l’ho curata come meglio potevo». Così si è difeso davanti al giudice Antonio Calandrini, il convivente 60enne della donna ridotta a uno scheletro trovata in fin di vita nell’appartamento di via Tasso. L’uomo è stat
di Adriano Agatti e Maria Fiore wPAVIA «Era lei che non voleva mangiare, io l’ho curata come meglio potevo». Così si è difeso davanti al giudice Antonio Calandrini, il convivente 60enne della donna ridotta a uno scheletro trovata in fin di vita nell’appartamento di via Tasso. L’uomo è stat
di Maria Fiore wPAVIA L’accostamento con uno dei principali accusati dell’inchiesta sulla ’ndrangheta in Lombardia non era piaciuto ad Alessandro Cattaneo, che aveva subito querelato. Una reazione che gli autori del volantino, diffuso durante la campagna elettorale di Walter Veltri a candi