(continua dalla prima pagina) – a riforme varate – nella prossima legislatura. Partiamo da un assioma ormai accettato da tutti, critici e non del premier Matteo Renzi. Si ripete in Italia, fino allo sfinimento, che il Senato dei sindaci e dei rappresentanti delle Regioni sarà una Camera di
L'AJA In uno dei momenti più tesi dei rapporti con Mosca dai tempi della fine della Guerra Fredda, Barack Obama sbarca all'Aja per un vertice sulla sicurezza nucleare, al quale ha voluto aggiungere anche un G7 per fare il punto tra i sette grandi sulla crisi dell'Ucraina. Un punto difficil
GERUSALEMME Tre corpi senza vita degli adolescenti israeliani, ritrovati domenica dopo giorni di ricerca, allontanano ancora una volta la pace in Medioriente. La notizia è arrivata nella serata di ieri da Al Arabiya e da Al Jazeera ed è stata ufficializzata da Israele che ha rinfocolato le
PESCARA L’ha soffocato con un cuscino mentre dormiva, perché, nella sua mente disturbata, non voleva soffrisse più, ma invece Maxim era un bambino felice e vivace e stava benissimo. La tragedia in piena notte e in centro a Pescara: Massimo Maravalle, 47enne informatico, ha così ucciso quel
ROMA L’Italia decide di dare una «svolta» nella vicenda dei marò. Dopo oltre due anni di niente di fatto, con i due fucilieri di marina ancora trattenuti a Delhi, Roma ha preso carta e penna e mandato una nota a Delhi con cui apre una «nuova fase», quella della procedura internazionale che
Matteo Renzi arriva in Vietnam e si adatta subito al calendario cinese: «Visto che siamo nell’anno del cavallo, l’Italia deve fare di più per portare l’interscambio a 5 miliardi di dollari», si impegna il premier, soprannominato dai suoi proprio “il cavallo” per la velocità di azione. Hano
Matteo Renzi arriva in Vietnam e si adatta subito al calendario cinese: «Visto che siamo nell’anno del cavallo, l’Italia deve fare di più per portare l’interscambio a 5 miliardi di dollari», si impegna il premier, soprannominato dai suoi proprio “il cavallo” per la velocità di azione. Hano
ROMA Il via libera alla desecretazione dei documenti relativi agli omicidi di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin, avvenuti a Mogadiscio esattamente 20 anni fa per opera dei miliziani somali, potrebbe dare nuovo impulso all’inchiesta sulla tragica fine dei due inviati del Tg3. L’annuncio dell’
ROMA L’Italia decide di dare una «svolta» nella vicenda dei marò. Dopo oltre due anni di niente di fatto, con i due fucilieri di marina ancora trattenuti a Delhi, Roma ha preso carta e penna e mandato una nota a Delhi con cui apre una «nuova fase», quella della procedura internazionale che
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