Antonio Simeoli/ INVIATO A CATTOLICALa quiete prima della tempesta. Centosettanta chilometro di tranquillo trasferimento. Strada larga, calma. Poi l'inferno. Carreggiata dimezzata, spartitraffici, per carità ben segnalati dagli addetti con le bandiere, proprio mentre il gruppo, sotto la pioggia, aum
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A RIVAROLO CANAVESE (To) Forse era l’unico modo per negare il quarto successo a Nacer Bouhanni. L’unica cosa certa è che le squadre di Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani sono rimaste a bocca asciutta anche sul traguardo di Rivarolo Canavese, dando via liber
dall’inviato wSALSOMAGGIORE TERME (Parma) Una fra le tappe più brevi del Giro d’Italia, giunta peraltro dopo il giorno di riposo, è stata un’altra mezza ecatombe. La peggio è toccata al 24enne belga della Bmc Yannick Eijssen, finito a terra quando il gruppo ha cominciato a spingere il pied
dall’inviato wBARI «È giusto che siano i corridori a decidere se gareggiare in certe condizioni». Che sembrerebbero le parole del segretario generale della Fiom Maurizio Landini e invece sono quelle di Michael Matthews, che ha difeso così la scelta imposta dal gruppo alla direzione di cors
Felice ma davvero stanco Marcel Kittel. E soprattutto grato alla sua squadra. «Onestamente oggi non era così facile stare davanti con la squadra, li ho persi un paio di volte – ammette il velocista tedesco della Giant Shimano – È stato un giorno molto duro con tutta la pioggia e i ragazzi
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu