BRUXELLES Ancora una volta i norvegesi del Comitato per il Nobel per la Pace hanno sorpreso tutti. A cominciare dagli stessi premiati. Dopo il riconoscimento a Obama nel 2009, al dissidente cinese Liu Xiabo nel 2010, alle liberiane e alla yemenita in lotta per i diritti delle donne nel 201
PISA La diffusione delle informazioni digitali rischia di drogare il mercato pubblicitario e per questo è necessario intervenire per «non penalizzare gli editori che producono quei contenuti giornalistici». Lo ha detto Carlo De Benedetti, editore del gruppo L'Espresso, parlando delle trasf
BRUXELLES Ancora una volta i norvegesi del Comitato per il Nobel per la Pace hanno sorpreso tutti. A cominciare dagli stessi premiati. Dopo il riconoscimento a Obama nel 2009, al dissidente cinese Liu Xiabo nel 2010, alle liberiane e alla yemenita in lotta per i diritti delle donne nel 201
BRUXELLES Ancora una volta i norvegesi del Comitato per il Nobel per la Pace hanno sorpreso tutti. A cominciare dagli stessi premiati. Dopo il riconoscimento a Obama nel 2009, al dissidente cinese Liu Xiabo nel 2010, alle liberiane e alla yemenita in lotta per i diritti delle donne nel 201
di Fabio Chiusi wROMA L’Italia è pienamente coinvolta nel Datagate, lo scandalo della sorveglianza di massa della National Security Agency statunitense rivelato dall’ex analista dell’intelligence, Edward Snowden. A confermarlo sono i documenti top secret pubblicati dall’Espresso, e forniti
«Sono tranquilla»: queste parole pronunciate da Michelle Bachelet (foto) dopo aver votato ieri mattina nel suo quartiere di Santiago riassumono il senso delle elezioni presidenziali in Cile. La questione non è se Bachelet vincerà o no, ma piuttosto se ce la farà a vincere senza andare al b
«Sono tranquilla»: queste parole pronunciate da Michelle Bachelet (foto) dopo aver votato ieri mattina nel suo quartiere di Santiago riassumono il senso delle elezioni presidenziali in Cile. La questione non è se Bachelet vincerà o no, ma piuttosto se ce la farà a vincere senza andare al b
ROMA Nel 2008 gli 007 inglesi chiedono ai colleghi italiani di collaborare, nell'ambito di un'attività antiterrorismo, ad intercettare le comunicazioni di una cinquantina di pakistani presenti nel Paese. In quegli anni gli “spioni” del Gchq britannico lavorano a “Tempora”, massiccio progra
ROMA Nessuno è senza peccato. Mentre gli Stati Uniti sono sotto accusa dopo la scoperta di un programma di spionaggio mondiale che coinvolgeva i leader di 35 Paesi, i nuovi documenti forniti dalla “talpa” del Datagate, Edward Snowden, al settimanale britannico The Guardian, rivela l’esiste
di Andrea Visconti wNEW YORK Il cellulare di Angela Merkel spiato dall’Nsa ha mandato su tutte le furie la cancelliera tedesca ma potrebbe essere poca cosa rispetto alle rivelazioni che rischiano di emergere in futuro. Lo fa capire il governo Usa anticipando che presto ci potrebbero essere