Il premier: «I nostri 007 efficienti»

ROMA Nel 2008 gli 007 inglesi chiedono ai colleghi italiani di collaborare, nell'ambito di un'attività antiterrorismo, ad intercettare le comunicazioni di una cinquantina di pakistani presenti nel Paese. In quegli anni gli “spioni” del Gchq britannico lavorano a “Tempora”, massiccio progra