Il presidente ha definito «un disturbo» le manifestazioni iniziate in risposta alla morte di Mahsa Amini. L’Italia convocherà l’ambasciatore iraniano al più presto
La paura non funziona più. Dopo averle braccate per quasi una settimana, le autorità iraniane hanno scovato e arrestato le ragazze protagoniste del video diffuso l'8 marzo scorso in cui danzavano senza velo sulle note di "Calm Down" per le strade di Ekbetan Town. Ma la paura non funziona più e la ri
istanbulLa data precisa dovrebbe essere resa nota solo la prossima settimana, ma l' Iran ha annunciato che tornerà al tavolo delle trattative sul nucleare a Vienna dopo uno stallo durato dal giugno scorso, quando alla presidenza iraniana è stato eletto il falco Ebrahim Raisi. «Abbiamo trovato un acc
La scrittrice: «La natura del regime islamico iraniano è totalitaria e in quanto tale non è riformabile. Vogliono raccontare al Paese che la maggioranza li sostiene, ma il vero voto è la disobbedienza civile»
Francesca Paci
Assaltate le ambasciate israeliane e statunitensi. Il grido dei manifestanti: «Fuori i sionisti»
francesca mannocchi
Il Parlamento ha detto di star lavorando a “una modifica della legge sull'uso obbligatorio del velo islamico”. Più di 200 morti nelle manifestazioni
La scrittrice: «Un movimento politico finirebbe con l’eliminazione dei leader ma qui è insorta l’intera società e non si possono arrestare milioni di persone»
Francesca Paci
Il destino dei curdi si decide a Teheran. O almeno così sembra pensarla Recep Tayyip Erdogan. Dopo la passerella al vertice Nato di Madrid, di nuovo ospite e alleato gradito dell'Occidente, il leader turco è andato nella capitale iraniana a trattare su una nuova «operazione speciale», la sua, in Sir
Al summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ’73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”
lucia annunziata
Il regime di Teheran accusa le studentesse per gli attentati nelle scuole. Attivisti: «Detenute a Shiraz senza contatti con le famiglie»
GIACOMO GALEAZZI