PAVIA I sindacati si spaccano all’annuncio dello slittamento degli stipendi: metà restano al tavolo delle trattative, gli altri se ne vanno furenti. A sbattere la porta Cgil, Uilfpl, Usb, Nursind, Fsi, Cimo, AaroiEmac, Fassid, Anpo e Anaao. Di verso ince il comportamento di Fial, Cisl, Cim
PAVIA I sindacati si spaccano all’annuncio dello slittamento degli stipendi: metà restano al tavolo delle trattative, gli altri se ne vanno furenti. A sbattere la porta Cgil, Uilfpl, Usb, Nursind, Fsi, Cimo, AaroiEmac, Fassid, Anpo e Anaao. Di verso ince il comportamento di Fial, Cisl, Cim
PAVIA I sindacati si spaccano all’annuncio dello slittamento degli stipendi: metà restano al tavolo delle trattative, gli altri se ne vanno furenti. A sbattere la porta Cgil, Uilfpl, Usb, Nursind, Fsi, Cimo, AaroiEmac, Fassid, Anpo e Anaao. Di verso ince il comportamento di Fial, Cisl, Cim
PAVIA Nessun risultato significativo dall’incontro durato oltre tre ore tra delegati sindacali nazionali, regionali e locali, e vertici Maugeri (rappresentata dal dg Alberto De Matthaeis e dal responsabile del personale Andrea Rossi). Poche certezze: si tratta sulla riduzione dei costi del
PAVIA Nessun risultato significativo dall’incontro durato oltre tre ore tra delegati sindacali nazionali, regionali e locali, e vertici Maugeri (rappresentata dal dg Alberto De Matthaeis e dal responsabile del personale Andrea Rossi). Poche certezze: si tratta sulla riduzione dei costi del
«Un pronto soccorso affollato è segno di un ospedale affollato. È un problema ovunque perché i cittadini vogliono tutto e subito, da qui escono con esami, terapia, controlli programmati. Rispondiamo a un bisogno di salute che altrimenti, non sanno come soddisfare». Lo diceva l’estate scors
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
PAVIA Vertenza Maugeri, via alle trattative separate. Ieri si è cominciato dagli infermieri. Due le novità: sul comparto secondo la proposta della fondazione peseranno tagli da 4 milioni di euro (sui nove previsti). E se non si troverà l’accordo entro fine gennaio, Fondazione applicherà un
«Niente “lacrime e sangue”, nè per i lavoratori nè per le banche». Gilberto Brugger lo ha assicurato nell’intervista rilasciata al nostro giornale. «I nostri ricavi sono scesi di 40 milioni – ha aggiunto – e a questo punto bisognerebbe ridiscutere l’organico. Noi però non lo facciamo anche
di Claudio Malvicini wVIGEVANO È sufficiente parlare con chi ha avuto un parente ricoverato in ospedale per scoprire che la situazione è anche peggiore di come l’ha descritta ieri Sante Marangon, sindacalista e Oss (operatore socio sanitario). L’esponente della Cgil ha parlato di infermier