La palla rimbalza sempre di più nel campo dell'Ecowas, la comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale, deputata per vocazione e per indicazione compatta da parte delle cancellerie occidentali a dipanare l'intricata matassa del Niger, con la giunta militare golpista isolata da europei e am
ODESSA Scambio di accuse tra Kiev e Mosca per la quarantina di filo-russi morti l’altro ieri nell’incendio della sede dei sindacati a Odessa, sul Mar Nero, quarta città ucraina con un milione di abitanti. Una strage seguita a scontri di piazza tra circa 500 filo Mosca ed oltre mille filo K
ROMA «Una partita di calcio non si può trasformare in una guerra tra bande con episodi di violena». Così Pietro Grasso commenta appena arrivato allo stadio Olimpico per guardare la finale di Coppa Italia le terribili notizie che arrivano e che danno l’ennesimo bollettino di guerra: tre fer
«Solo il dialogo può garantire a Lei e a Zelensky una strada onorevole verso la pace. Anche Rabin e Arafat risolsero il conflitto arabo-israeliano con una stretta di mano»
Marek Halter
KIEV Almeno una dozzina di morti accertati, numerosi feriti, due elicotteri abbattuti: è il bollettino della giornata di guerra civile combattuta nel Sud-Est ucraino, regione russofona dove Kiev ha rilanciato la sua offensiva militare a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filo-
KIEV Almeno una dozzina di morti accertati, numerosi feriti, due elicotteri abbattuti: è il bollettino della giornata di guerra civile combattuta nel Sud-Est ucraino, regione russofona dove Kiev ha rilanciato la sua offensiva militare a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filo-
KIEV Almeno una dozzina di morti accertati, numerosi feriti, due elicotteri abbattuti: è il bollettino della giornata di guerra civile combattuta nel Sud-Est ucraino, regione russofona dove Kiev ha rilanciato la sua offensiva militare a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filo-
MOSCA Vladimir Putin chiede «negoziati immediati» sul «sistema statale» di quella che ormai definisce sempre più frequentemente “Novorossia”, come era chiamato in tempi zaristi il sud-est ucraino prima che i bolscevichi lo unissero a Kiev. E tanto basta a scatenare un nuovo allarme sui med
«Pure fantasie»: così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha definito le voci diffusesi sulla stampa italiana secondo cui Vladimir Putin intende concedere un passaporto russo all’amico Berlusconi, dopo che gli è stato ritirato quello italiano. Lo stesso Berlusconi aveva già smentito l’
«Pure fantasie»: così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha definito le voci diffusesi sulla stampa italiana secondo cui Vladimir Putin intende concedere un passaporto russo all’amico Berlusconi, dopo che gli è stato ritirato quello italiano. Lo stesso Berlusconi aveva già smentito l’