In attesa che Tik Tok decolli tra i leader politici, Facebook e Twitter rimangono le piazze privilegiate in cui i partiti parlano nel mondo dei social: su Facebook è il centrodestra, in testa Meloni e Salvini, ad avere più presenza, mentre su Twitter il re è Carlo Calenda. È quanto emerge da un'anal
il retroscenaFederico Capurso / romaUn minuto dopo l'addio dato da Carlo Calenda alla coalizione del Pd, il telefono di Giuseppe Conte inizia a squillare. «Forse si è riaperta la porta», gli dicono con un certo entusiasmo gli sherpa di un «campo largo» sulla via della polverizzazione. Si offrono ipo
A un certo punto si è pure detto, e forse non si era lontani dal vero, che a spingere verso la crisi del Conte due ci fosse anche il delicato dossier nomine. Che non si volevano lasciare a Giuseppi. E che gli esperti del ramo conteggiano in circa 600 (seicento), praticamente il gotha delle partecipa
Fabrizio Merli / pavia«Siamo disponibili a un governo di centrodestra con chi vuole fare un governo con i nostri responsabili. Anche con Renzi se è responsabile e dice che vuole fare un governo con noi. Ma se è davvero responsabile e affidabile». Parole pronunciate ieri mattina dall'ex ministro e se
Dei ministri azzurri è stato il secondo a dire addio, dopo Mariastella Gelmini e prima di Mara Carfagna. Epperò, mentre le ex colleghe di partito si lanciano nella nuova avventura di Azione con Carlo Calenda, Renato Brunetta medita. Dopo trent'anni in Forza Italia, il ministro della Pubblica amminis
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
Condannato per omicidio in via definitiva nel 2000, la pratica per l’estradizione in Italia è ferma da 18 mesi: «Sono innocente, confido nelle promesse di Di Maio e Cartabia«. L’avvocato: «La sua forza si sta assottigliando»
Francesco Semprini
In politica, in una coalizione di governo composita e diversificata come quella italiana attuale guidata da Mario Draghi, è legittimo e probabile che vi siano posizioni e preferenze che non coincidono. Sta prima ai dirigenti dei partiti, poi ai loro ministri, infine al capo del governo ricomporre le
l'intervistaFederico Capurso /roma«Alla fine di questa settimana, sono convinto che saremo più solidi». Cerca di attingere a ogni riserva di ottimismo, Giancarlo Cancelleri, viceministro dei Trasporti e nome di peso della corrente governista del M5S. Ma l'operazione responsabili è in affanno, sulla
l'intervista/2Carlo Bertini /roma«Il fai da te rischia di essere una pratica irresponsabile, un delitto al Paese, che può vanificare i sacrifici di tutti gli italiani». Di fronte al caos degli annunci, prova a mettere tutti in riga il ministro delle Regioni, Francesco Boccia, che domenica convocherà