il retroscenaE ora può accadere davvero di tutto sullo scenario liquido della politica nazionale, una di quelle situazioni aperte nelle quali un personaggio più di altri si sta muovendo in queste ore a suo agio: Matteo Renzi. Dietro le quinte, nelle ultime 48 ore, l'ex presidente del Consiglio del P
di LUIGI VICINANZA Spumeggiante week end di novembre. Mentre il Pd offre in saldo il tesseramento ai militanti riottosi, il Pdl conta e riconta i dirigenti fedeli disposti a trasmigrare nella nuova-vecchia Forza Italia. E, dall’esilio del Nord, ricompare persino la Lega. Ma procediamo con
di LUIGI VICINANZA Spumeggiante week end di novembre. Mentre il Pd offre in saldo il tesseramento ai militanti riottosi, il Pdl conta e riconta i dirigenti fedeli disposti a trasmigrare nella nuova-vecchia Forza Italia. E, dall’esilio del Nord, ricompare persino la Lega. Ma procediamo con
il retroscenaFabio MartiniRaccontano che Matteo Salvini e Matteo Renzi si siano parlati, sorseggiando Chianti sulle colline di Firenze. Raccontano che avrebbero ragionato sui destini incertissimi del governo e che avrebbero trovato almeno un punto di intesa: sarà difficile che la legislatura tiri pe
Sergio De Gregorio, dopo aver deciso di chiedere il patteggiamento per il processo sulla compravendita dei senatori in corso a Napoli, dice che Berlusconi «compra le persone, le usa e le getta» ma è Denis Verdini il vero fulcro della vicenda. Lo definisce come il «bomber della trattativa».
Sergio De Gregorio, dopo aver deciso di chiedere il patteggiamento per il processo sulla compravendita dei senatori in corso a Napoli, dice che Berlusconi «compra le persone, le usa e le getta» ma è Denis Verdini il vero fulcro della vicenda. Lo definisce come il «bomber della trattativa».
Sergio De Gregorio, dopo aver deciso di chiedere il patteggiamento per il processo sulla compravendita dei senatori in corso a Napoli, dice che Berlusconi «compra le persone, le usa e le getta» ma è Denis Verdini il vero fulcro della vicenda. Lo definisce come il «bomber della trattativa».
I maschi alfa dovranno arrendersi: l’immagine certifica la successione al femminile. Un testacoda della storia per l’uomo di potere protagonista del Bunga Bunga
concita de gregorio
ROMA Silvio Berlusconi sceglie di “congelare” la guerra con Raffaele Fitto ed evitare che il comitato di presidenza di trasformi in un ennesimo redde rationem. La riunione fiume, durata quasi tre ore a palazzo Grazioli, in realtà si conclude senza una vera decisione. Ovviamente parte della
e che nel renzismo ci sono anche altre matrici significative (su tutte quello che potremmo chiamare il "rutellismo"), ci sembra di poter dire che il paragone ha più di un fondamento. E, soprattutto, che funziona. Da ultimo, lo prova perfino l'intesa (seppur mai cordiale) tra il Pd e il Mov