«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
CESENA 4-3-1-2 Leali, Capelli (27' st Perico), Volta, Lucchini, Renzetti, Zè Eduardo (1' st De Feudis), Cascione, Coppola, Brienza, Marilungo, Succi (17' st Defrel). A disp.: Agliardi, Bressan, Krajnc, Mazzotta, Carbonero, Rodriguez, Djuric, Garritano) All.: Bisoli MILAN 4-2-3-1 Abbiati, A
MILAN4-3-3 Abbiate; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli (31’ st Torres), De Jong, Muntari; Honda (38’ st Pazzini), Menez, El Shaarawy (22’ st Bonaventura). (Agazzi, Mexes, Zaccardo, Van Ginkel, Albertazzi, Armero, Essien, Niang. All.: Inzaghi JUVENTUS3-5-2 Buffon; Caceres (34’ Ogbonna),
MILAN4-3-3 Abbiate; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli (31’ st Torres), De Jong, Muntari; Honda (38’ st Pazzini), Menez, El Shaarawy (22’ st Bonaventura). (Agazzi, Mexes, Zaccardo, Van Ginkel, Albertazzi, Armero, Essien, Niang. All.: Inzaghi JUVENTUS3-5-2 Buffon; Caceres (34’ Ogbonna),
MILANO L'esonero di Walter Mazzarri e l'avvento di Roberto Mancini sulla panchina dell'Inter preoccupano l'ad del Milan Adriano Galliani a pochi giorni dal derby di domenica. «Le statistiche internazionali dicono che il cambio di allenatore crea una scossa per circa tre settimane, poi tutt
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt
FIRENZE Prosegue la marcia di avvicinamento dell’Italia di Antonio Conte al big match di domenica sera a San Siro contro la Croazia, valido per le qualificazioni a Euro 2014. Diversi i dubbi di formazione, dovuti alle tante assenze per infortunio, ma una certezza c’è: in attacco il ct punt