BRONI Dimissioni e polemiche: Alessio Cagnoni, vice presidente del Broni basket, lascia l’incarico. E attacca: «Mi sento offeso perché in questi anni non mi sono mai permesso pubblicamente di ribattere ad un’intervista o una dichiarazione rilasciata da qualsiasi dirigente della società, né
di STEFANO TAMBURINI Vive da sempre al di sotto di ogni sospetto, sempre in bilico sulla linea del fuorigioco del buonsenso. Ma per Joseph Blatter, capo dei capi del calcio mondiale, tutto questo è un po’ un vanto e un po’ un mestiere. L’ondata di veleni legata al sorteggio di oggi è la pe
TORTONA Ancora in attesa di una nomina ufficiale, Cisco Guida continua ad allenare il Derthona, analizzando la sconfitta di Alba, ritenuta immeritata, e preparando la sfida di domenica con la Novese dell'ex allenatore bianconero Simone Banchieri, gara che si giocherà a Valenza per i lavori
di STEFANO TAMBURINI Vanno usate parole semplici e crude per capirci meglio: il doping fa schifo ma l’ipocrisia che tiene prigioniero il mondo del ciclismo fa ancora più schifo. Va detto, perché il problema non è solo Danilo Di Luca che si fa beccare di nuovo. Certo, ora son lì a dargli
di Maurizio Di Giangiacomo wAURONZO DI CADORE (Belluno) Gli mancava solo l’impresa epica, ieri l’ha centrata sotto la neve delle Tre Cime di Lavaredo. Non è partito ai meno12 chilometri, come fece Eddy Merckx nel 1968, ma si è limitato ad alzarsi sui pedali quando di chilometri, al tragu
Solo le due grandi guerre lo hanno fermato. Per il resto, dal 1909 il Giro d’Italia è una piacevole consuetudine che si sussegue anno dopo anno, portando tifo e passione sulle strade: appuntamento ora sportivo ma per lunghi anni legato anche alla storia sociale, e per alcuni versi anche
Solo le due grandi guerre lo hanno fermato. Per il resto, dal 1909 il Giro d’Italia è una piacevole consuetudine che si sussegue anno dopo anno, portando tifo e passione sulle strade: appuntamento ora sportivo ma per lunghi anni legato anche alla storia sociale, e per alcuni versi anche
A fine Giro proviamo a dare un po’ di voti. Facile assegnare un bel 10 e lode a Vincendo Nibali: nessuna sbavatura con due vittorie di tappa, praticamente perfetto. Stesso voto per l’Astana che ha sostenuto il suo capitano e creduto nelle sue possibilità. Con loro ottimo il comportamento
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SERRA SAN BRUNO (Vv) No alla restaurazione. Sotto la pioggia di Serra San Bruno Luca Paolini ha tenuto la maglia rosa e un’altra vecchia volpe del gruppo, Danilo Di Luca, ha tentato di prendersi la maglia. Ma ci ha pensato Enrico Battaglin a dare un’
di Maurizio Di Giangiacomo A differenza di quanto è successo al Tour de France, nell’albo d’oro del quale sono ben nove le vittorie revocate negli ultimi 14 anni – le sette di Lance Armstrong, quella di Floyd Landis nel 2006 e quella di Alberto Contador nel 2010 – le classifiche finali d