ROMA La marcia su Roma spacca il movimento dei Forconi. A poche ore dalla manifestazione che mercoledì vedrà la protesta arrivare nelle piazze della Capitale, sotto i palazzi del potere e della politica, il movimento si divide in due. Da una parte l’ala più dura, quella che fa capo all'agr
CANCRO 21/6 - 22/7
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’ala dura dei “rivoluzionari” del 9 dicembre, precari, disoccupati, allevatori, piccoli imprenditori che non amano essere chiamati “Forconi”, lasciano oggi i presidi di tutta Italia per convergere a Roma e chiedere le dimissioni del governo. In piazza del Pop
ROMA La protesta continua, e sarà «a oltranza». Ma la «marcia su Roma», prima annunciata poi rinviata, non ci sarà. La contestazione arriverà nella Capitale mercoledì prossimo, ma sarà solo una grande manifestazione: «Vogliamo evitare infiltrazioni che non appartengono al movimento». In un
ROMA La protesta continua, e sarà «a oltranza». Ma la «marcia su Roma», prima annunciata poi rinviata, non ci sarà. La contestazione arriverà nella Capitale mercoledì prossimo, ma sarà solo una grande manifestazione: «Vogliamo evitare infiltrazioni che non appartengono al movimento». In un
ROMA La protesta continua, e sarà «a oltranza». Ma la «marcia su Roma», prima annunciata poi rinviata, non ci sarà. La contestazione arriverà nella Capitale mercoledì prossimo, ma sarà solo una grande manifestazione: «Vogliamo evitare infiltrazioni che non appartengono al movimento». In un
ROMA Risparmi in bolletta per 850 milioni di euro, norme per spingere al ribasso i prezzi dell’Rc auto, incentivi alla lettura, misure per favorire il credito alle pmi, crediti d’imposta per ricerca e sviluppo. Il piano “Destinazione Italia”, varato dal governo per attrarre investimenti da
di Maria Berlinguer wROMA «Ok Angelino io ci sto sulla legge elettorale, mi sta bene anche discutere del finanziamento anche se negli ultimi venti anni avete fatto diversamente...». Neanche Matteo Renzi si sottrae al bacio della pantofola di presentare l’ultimo libro di Bruno Vespa. Ma l’o
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’ala dura dei “rivoluzionari” del 9 dicembre, precari, disoccupati, allevatori, piccoli imprenditori che non amano essere chiamati “Forconi”, lasciano oggi i presidi di tutta Italia per convergere a Roma e chiedere le dimissioni del governo. In piazza del Pop
«Non sono presente in aula perché ho paura. Ho paura che la veemenza dell’accusa vi impressionerà, che il loro fumo negli occhi vi accecherà». Così Amanda Knox si è rivolta, con una mail ai giudici della corte d'Assise d'Appello di Firenze davanti ai quali si svolge il processo per l’omici