Violenza alla ex, patteggia due anni e andrà in terapia psicologica
Accusato anche di stalking, l’imputato di Broni accetta di intraprendere un percorso di recupero
Maria FioreAccusato anche di stalking, l’imputato di Broni accetta di intraprendere un percorso di recupero
Maria FioreL’ex comandante dei Ris aveva dichiarato di non essersi occupato direttamente del caso a chi contestava la sua nomina come consulente di Sempio
m. fio.Delitto di Garlasco: la loro analisi avrebbe potuto corroborare l’ipotesi che Chiara avesse fatto colazione con qualcuno
Maria FioreFurono prelevati dalla villetta nell’aprile del 2008. I difensori di Sempio contestano l’utilizzabilità
Maria FioreUdienza alle 11 a porte chiuse. Richiesta dei difensori per sapere se fosse già iscritto in fascicoli per altri reati
Video "Nel dibattito pubblico una sentenza di Cassazione finisce per avere lo stesso valore di un provvedimento di di riapertura di un'indagine - avverte l'avvocato Francesco Compagna, legale del fratello di Chiara Poggi, Marco - si sta facendo un accertamento esplorativo. Ci vorrà pazienza". E aggiunge: "Noi riteniamo che Emiliano Giardina abbia tutti i titoli e sia nella condizione di svolgere la sua perizia però questa è una valutazione che deve essere fatta dal giudice, è giusto che possa motivare il suo provvedimento sul punto". Compagna ha parlato al termine dell'udienza del conferimento incarico della perizia disposta sull'omicidio di Garlasco. Giardina è stato indicato dalla giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli come perito, ma alla nomina si è opposta la Procura ritenendo che l'aver rilasciato un'intervista televisiva non lo renda obiettivo. La giudice si è riservata sulla nomina e si pronuncerà nei prossimi giorni. Video Garbi
Concluso l’incidente probatorio della questura di Milano, le legali: «Non c’è traccia di sangue»
Professore all'università Tor Vergata di Roma Emiliano Giardina ha lavorato su molti delitti alla ribalta della cronaca
Sandro BarberisVideo I periti nominati dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli - la genetista Denise Albani e il dattiloscopista Domenico Marchigiani - hanno ritirato questa mattina alla caserma carabinieri di via Moscova a Milano la prima parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio sull'omicidio di Garlasco, al via il 17 giugno. Alla consegna hanno partecipato anche il consulente della difesa di Andrea Sempio, l'ex generale del Ris Luciano Garofano, e il consulente della famiglia della vittima, l'ex ufficiale del Ris Marzio Capra. Nella scatola custodita al comando carabinieri di Milano e consegnata oggi ai periti sono custodite le fascette para-adesive con cui all'epoca i carabinieri del Ris repertarono le impronte nella villetta di via Pascoli. Tra queste, la traccia 10, quella ritrovata sulla maniglia interna della porta di casa e non ancora attribuita (non è né di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva per l'omicidio, né del nuovo indagato Andrea Sempio). Oggi pomeriggio i periti hanno ritirato all'istituto di medicina legale di Pavia la seconda parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio. Tra questi i tamponi prelevati alla vittima, i resti della colazione e quelli mai analizzati della spazzatura ritrovata nella villetta.Video Garbi
Ma per la famiglia Poggi la sentenza contro Alberto non è in discussione: «L’assassino di Chiara è in carcere»
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