di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di
di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di
di Pietro Criscuoli wROMA Roma. Silvio Berlusconi chiude la sua onorata carriera di statista in un gelido pomeriggio d’inverno. Tra urla e furore, con le bandiere di Forza Italia al vento e gruppuscoli piangenti ad adorarlo. E altri che festeggiano. Mentre tra i velluti rossi dell’aula di
ROMA Avrebbero dovuto essere le elezioni delle liste pulite, senza la solita carica di impresentabili, vento nuovo in un parlamento in cui sono quasi cento i deputati e senatori uscenti condannati, imputati, indagati o prescritti. Invece no. Chiusi ieri i termini per la presentazione dei
ROMA Il primo è il simbolo della “Lega Nord - Basta euro”, l’ultimo è quello di un meno noto “Italia dei diritti”: sono 64 i contrassegni che da domenica mattina alle 8 fino a ieri pomeriggio alle 16 sono stati depositati al Viminale per poter correre alle elezioni europee del 25 maggio pr
ROMA Il primo è il simbolo della “Lega Nord - Basta euro”, l’ultimo è quello di un meno noto “Italia dei diritti”: sono 64 i contrassegni che da domenica mattina alle 8 fino a ieri pomeriggio alle 16 sono stati depositati al Viminale per poter correre alle elezioni europee del 25 maggio pr
ROMA Il primo è il simbolo della “Lega Nord - Basta euro”, l’ultimo è quello di un meno noto “Italia dei diritti”: sono 64 i contrassegni che da domenica mattina alle 8 fino a ieri pomeriggio alle 16 sono stati depositati al Viminale per poter correre alle elezioni europee del 25 maggio pr
BUDAPEST Non solo Viktor Orban, che anche questa volta controllerà i due terzi del Parlamento. Il partito antisemita e xenofobo di estrema destra Jobbik, è in verità il vincitore delle elezioni politiche di domenica in Ungheria. Jobbik, che in ungherese significa “i Migliori”, è riuscito i
ROMA Molti volti nuovi e qualche peso massimo. Esclusioni eccellenti, ma anche litigi tra partiti concorrenti. Con la presentazione delle liste, la “finestra” si è chiusa ieri alle 20, i candidati alle elezioni europee del 25 maggio hanno cominciato a scaldare i muscoli in vista di una par
ROMA Molti volti nuovi e qualche peso massimo. Esclusioni eccellenti, ma anche litigi tra partiti concorrenti. Con la presentazione delle liste, la “finestra” si è chiusa ieri alle 20, i candidati alle elezioni europee del 25 maggio hanno cominciato a scaldare i muscoli in vista di una par