Delitto di Garlasco, i genitori di Chiara Poggi: "Basta illazioni, nostra figlia non si può difendere"

Video "Siamo disgustati dalle affermazioni fatte in questi giorni dalle varie trasmissioni televisive. Si continua a infangare la memoria di nostra figlia. Ora basta". Così, Rita Preda, la mamma della giovane uccisa a Garlasco nel 2007, si è sfogata con il marito davanti alle telecamere di diverse tv. "Nostra figlia era una ragazza pulita, semplice", ha detto. "Non aveva segreti e non aveva amanti. Ho sentito anche quello ieri sera. Non aveva due telefoni. Quello che è grave è che si fanno illazioni su una ragazza che non può difendersi". Sul fatto che venga tirato in ballo anche il fratello di Chiara, il padre della giovane, Giuseppe Poggi, ha commentato con la voce rotta: "È solo gossip". L'ARTICOLO Video Sacchiero

L'avvocata del carabiniere Spoto: "Sentito come testimone, non è indagato"

Video Terminate le perquisizioni, sono andate avanti per tutto il pomeriggio di venerdì 26 settembre nella caserma della Guardia di finanza di Pavia le testimonianze delle nove persone sottoposte a perquisizione, tra cui i genitori di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e di due carabinieri della polizia giudiziaria, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura e oggi in congedo. Entrambi lavoravano con l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari perché sospettato di aver archiviato troppo rapidamente la prima indagine su Sempio. L'unico indagato risulterebbe Venditti. ''Il mio assistito ha risposto alle domande in quanto testimone'' spiega lasciando la caserma l'avvocata Marcella Laneri che ha accompagnato in corso Garibaldi a Pavia il carabiniere Giuseppe Spoto, non indagato. Anche i genitori di Sempio non risultano indagati. Video Albanesi