la polemica Il Comune convoca un consiglio comunale d’urgenza per giovedì alle 18 scatenando il disappunto della minoranza di “Garlasco Civica” per il poco preavviso. La motivazione sarebbe l’uscita improvvisa di un bando di rigenerazione urbana fu...
Mauro Depaoli
La nuova ipotesi degli investigatori che spiegherebbe l’assenza di tracce di scarpe sui gradini. E intanto non si trova il reperto: ora si cerca a Vigevano
Maria Fiore
Video Sulla scala che scende, a poca distanza da dove è stato trovato il corpo di Chiara Poggi, repertata dai Carabinieri nell’estate del 2007, c’era un’impronta riconducibile ad Andrea Sempio. Un dettaglio che, secondo la nuova inchiesta, si sarebbe potuto individuare già diciotto anni fa, ma che all’epoca non fu analizzato o ritenuto rilevante. Inizialmente la notizia dell'impronta 33 era stata data dai media nazionali come "un'impronta sporca di sangue" o "nel sangue accanto a Chiara". Non era così. E l’avvocato Massimo Lovati, difensore dell’indagato,spiegato come si trattasse dell’“ennesima bufala”. E ai microfoni della trasmissione 'Chi l'ha visto' precisa: “Non abbiamo paura di niente”.
Il 37enne indagato: «L’idea che Alberto Stasi possa essere in galera da innocente, stimola delle riflessioni. Mi chiedo: “E se succedesse a me?”»
La sentenza è irrevocabile e in esecuzione, ma il condannato potrebbe chiedere la revisione del processo
Savu dal carcere parla del possibile movente dell’omicidio: «Aveva saputo dei festini hot al santuario della Bozzola»
Maria Fiore
Il giallista: “C’è sempre la voglia di un colpevole, anche quando ce n’è già uno”
La relazione della patologa forense Cattaneo allargherebbe la finestra temporale in cui si sarebbe svolto l’omicidio
Maria Fiore
Mai esaminati sul piano genetico, il consulente Redaelli: «I parenti li hanno tenuti come reliquie»
Maria Fiore
Dai calzari ai guanti, fino alle impronte non rilevate sul pigiama di Chiara Poggi
A CURA DELLA REDAZIONE