ROSASCO Il consiglio comunale di Rosasco chiederà al ministero dell'Interno di rivedere le responsabilità in materia di sicurezza in capo ai sindaci. La mozione sarà illustrata oggi, alle 19.30, dal sindaco Riccardo Berzero Taccone. «Alla luce della recente sentenza che condanna in primo grado il si
L'ex sindaco di Torino, Chiara Appendino, è nella rosa di nomi che il presidente del M5S Giuseppe Conte ha in mente per la sua segreteria. Ad Appendino sarebbe affidato uno dei 4 comitati che saranno parte integrante del Consiglio nazionale grillino. Gli altri due nomi di guida sarebbero quelli del
Le reazioni politiche dopo uno spoglio interminabile, l’annuncio della vittoria della coalizione di Centro Sinistra e la sconfitta della premier Meloni
Daniela Lanni
il personaggioAndrea Rossi /Torino«Prima o poi ci si dovrebbe chiedere perché nessuno vuole fare il sindaco: si rischiano processi e condanne a ogni firma, responsabilità a non finire e pochi (per non dire zero) soldi da spendere». È una frase di qualche mese fa. Fine estate, meno di un anno dal vot
romaSi sblocca l'impasse che per settimane ha tenuto il Copasir ostaggio dei veti incrociati tra i partiti. La composizione dell'organismo parlamentare che vigila sulla sicurezza della Repubblica è stato il terreno su cui le forze politiche hanno misurato fino all'ultimo la loro forza di azione su u
Il 17 gennaio nuovo summit con i 5Stelle a Torino. E ricresce il nome del leader dei medici Giustetto
niccolò carratelli
il casoPaolo Baroni / ROMAA cinque giorni dall'approvazione da parte del Consiglio dei ministri il testo della legge di bilancio, atteso all'inizio della prossima settimana in Parlamento, non è ancora stato completato e già una delle norme più discusse, quella su Opzione donna, potrebbe cambiare. Te
Se si è genitori in un Paese Ue lo si deve essere in tutta l’Unione, secondo il diritto di libera circolazione dei cittadini Ue
PASQUALE QUARANTA
Il segretario del Pd Letta incontrerà i torinesi in piazza D’Armi alle 18,30. Martedì tocca a Meloni in piazza Carlo Alberto
BERNARDO BASILICI MENINI
il retroscenaFederico Capurso / romaUn minuto dopo l'addio dato da Carlo Calenda alla coalizione del Pd, il telefono di Giuseppe Conte inizia a squillare. «Forse si è riaperta la porta», gli dicono con un certo entusiasmo gli sherpa di un «campo largo» sulla via della polverizzazione. Si offrono ipo