TORINO Per il mercato europeo dell’auto il 2012 è stato, come previsto, un annus horribilis: le nuove immatricolazioni nei 27 Paesi Ue hanno subito una flessione dell’8,2%, la più alta da vent’anni. A dicembre il calo è stato del 16,3%. Nella top ten dei costruttori Fiat si colloca al se
TORINO Per il mercato europeo dell’auto il 2012 è stato, come previsto, un annus horribilis: le nuove immatricolazioni nei 27 Paesi Ue hanno subito una flessione dell’8,2%, la più alta da vent’anni. A dicembre il calo è stato del 16,3%. Nella top ten dei costruttori Fiat si colloca al se
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
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ROMA Il governo difende il decreto lavoro ma la Cgil e da ultimo la minoranza del Pd chiedono che il Parlamento possa apportare modifiche. Contro le norme che rendono più semplici i contratti a termine (senza causale per tre anni e senza obbligo di pause, con proroghe fino ad otto volte ne
di Vindice Lecis wROMA Dal ministro Poletti arriva un no alla concertazione e un segnale muscolare al Parlamento. Il titolare del Lavoro concorda con il premier Renzi che «la concertazione non esiste», preferendo al suo posto un semplice «dialogo ma alla fine il governo decide, si prende l
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