Metropolis/543 - "Diritti e rovescio". Il governo va contro la 194? Con Auci, Cattaneo, Di Biase, Mazza, Molinari e Pertici. Poi Marcoré e Santerini (integrale)

Video Fine vita mai: il governo fa ricorso al Tar contro l’Emilia-Romagna che dà attuazione al suicidio medicalmente assistito. Il presidente Bonaccini: "Una battaglia sulla pelle delle persone". E  la maggioranza si spacca sulla presenza dei comitati Pro Life nei consultori: la Lega lascia libertà di scelta. Ilaria Salis si candida alle Europee con Avs: un vantaggio o un rischio? Rai senza stelle e superata da Mediset negli ascolti medi: coosta sta accadendo nella tv pubblica?
 
Ne parliamo con Michela Di Biase, deputata del Pd; Alessandro Cattaneo, FI; Mauro Mazza, giornalista e commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte; Gianni Riotta e la scrittrice Stefania Auci. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Maurizio Molinari. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e un servizio di Giulio Ucciero dalla presentazione della Lista a 19 "Libertà" di Cateno De Luca.     
 
 
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Neri Marcorè, regista e protagonista di "Zamora", il suo film d'esordio nelle sale premiato con il massimo dei voti dalla critica, e in turnè nei teatri con "La buona novella". Racconti di cinema e di vita si mischiano alla musica live di De Andrè e alle "canzoni frankenstein" tutte da ridere dell'artista dai mille volti: armato di chitarra in studio è un Marcoré-Pizzul che canta De Gregori, poi Marcoré-Branduardi che ingentilisce il ruvido Ligabue. Imperdibile.

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Oltre che per le politiche si vota anche per il presidente della Regione e per il rinnovo dell'Assemblea regionale: oggi in Sicilia è election day. A urne chiuse si cominceranno a scrutinare le schede per le Politiche, ma per le Regionali si dovranno attendere le 14 di domani. Questa tornata elettor

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RomaIl centrodestra avrà un'ampia maggioranza sia al Senato sia alla Camera. Con un consenso al 44%, la coalizione guidata da Giorgia Meloni ottiene 235 seggi alla Camera e 112 al Senato. Fratelli d'Italia, primo partito, arriva al 26% (era al 4,4% quattro anni fa), e guarda dall'alto in basso la Le