MEDE Un sacerdote appassionati di calcio e un’attività in espansione. Sono i segreti del successo dell’oratorio “Don Bosco” di Mede. A raccontarlo è don Antonio Mercuri, sacerdote con don Renato Passoni della parrocchia lomellina. «L’estate scorsa abbiamo avuto un grest con 300 ragazzi, og
VOGHERA «Siamo residenti e dobbiamo pagare il posteggio perché non c’è mai posto negli spazi bianchi». Per chi abita in viale Carlo Marx trovare un posteggio nelle strisce non a pagamento è molto difficile. Donalba Sperati lamenta questa problematica. «Abitiamo in questa via, sono resident
VOGHERA L’anno scolastico non poteva cominciare meglio, agli ex secondo e terzo circolo didattico di Voghera. I due istituti comprensivi (che oltre alle tre grandi scuole vogheresi “Pascoli”, “De Amicis” e “Leonardo Da Vinci” includono anche tante realtà molto più piccole presenti nella st
VOGHERA L’anno scolastico non poteva cominciare meglio, agli ex secondo e terzo circolo didattico di Voghera. I due istituti comprensivi (che oltre alle tre grandi scuole vogheresi “Pascoli”, “De Amicis” e “Leonardo Da Vinci” includono anche tante realtà molto più piccole presenti nella st
MEDE Un sacerdote appassionati di calcio e un’attività in espansione. Sono i segreti del successo dell’oratorio “Don Bosco” di Mede. A raccontarlo è don Antonio Mercuri, sacerdote con don Renato Passoni della parrocchia lomellina. «L’estate scorsa abbiamo avuto un grest con 300 ragazzi, og
VOGHERA «Siamo residenti e dobbiamo pagare il posteggio perché non c’è mai posto negli spazi bianchi». Per chi abita in viale Carlo Marx trovare un posteggio nelle strisce non a pagamento è molto difficile. Donalba Sperati lamenta questa problematica. «Abitiamo in questa via, sono resident
VOGHERA L’anno scolastico non poteva cominciare meglio, agli ex secondo e terzo circolo didattico di Voghera. I due istituti comprensivi (che oltre alle tre grandi scuole vogheresi “Pascoli”, “De Amicis” e “Leonardo Da Vinci” includono anche tante realtà molto più piccole presenti nella st
VOGHERA Un «truck» che anticipa Expo 2015. Domani in occasione della festa del tartufo, dopo dodici tappe, tre mesi di viaggio e oltre 30mila cittadini incontrati, il tour organizzato dall’autorità di gestione del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) «La Lombardia verso Expo: dinamic
VOGHERA Un «truck» che anticipa Expo 2015. Domani in occasione della festa del tartufo, dopo dodici tappe, tre mesi di viaggio e oltre 30mila cittadini incontrati, il tour organizzato dall’autorità di gestione del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) «La Lombardia verso Expo: dinamic
VOGHERA Un «truck» che anticipa Expo 2015. Domani in occasione della festa del tartufo, dopo dodici tappe, tre mesi di viaggio e oltre 30mila cittadini incontrati, il tour organizzato dall’autorità di gestione del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) «La Lombardia verso Expo: dinamic