SANNAZZARO Il dialetto come mezzo espressivo da rivalutare, tramandare e fissare nel tempo per non rischiare di perderlo: è nato con questi scopi l’originale progetto “Le 101 fiabe di Esopo”, redatto a più mani e patrocinato dal Comune. E’ ora andato in scena al Teatro Sociale con la prese
SANNAZZARO Il dialetto come mezzo espressivo da rivalutare, tramandare e fissare nel tempo per non rischiare di perderlo: è nato con questi scopi l’originale progetto “Le 101 fiabe di Esopo”, redatto a più mani e patrocinato dal Comune. E’ ora andato in scena al Teatro Sociale con la prese
SANNAZZARO Il dialetto come “lingua madre” da rivalutare per i giovani: perché dunque non trascrivere dall’italiano all’inglese e in dialetto le fiabe di Esopo e raccontarle in varie forme espressive (oralmente, in teatro, su testi scritti e in versione informatica) agli alunni delle eleme
SANNAZZARO Il dialetto come “lingua madre” da rivalutare per i giovani: perché dunque non trascrivere dall’italiano all’inglese e in dialetto le fiabe di Esopo e raccontarle in varie forme espressive (oralmente, in teatro, su testi scritti e in versione informatica) agli alunni delle eleme
SANNAZZARO Il dialetto come “lingua madre” da rivalutare per i giovani: perché dunque non trascrivere dall’italiano all’inglese e in dialetto le fiabe di Esopo e raccontarle in varie forme espressive (oralmente, in teatro, su testi scritti e in versione informatica) agli alunni delle eleme
SANNAZZARO Primo premio assoluto, un riconoscimento artistico per la compagnia “Quelli del Campanile” di Sannazzaro, il gruppo teatrale che fa capo alla parrocchia ed è diretto dall’attore e regista Carlo Ferrara. L’ultima opera rappresentata, il musical “Esopo opera rock” di Bruno Colli e
SANNAZZARO Il dialetto come mezzo espressivo da rivalutare, tramandare e fissare nel tempo per non rischiare di perderlo: è nato con questi scopi l’originale progetto “Le 101 fiabe di Esopo”, redatto a più mani e patrocinato dal Comune. E’ ora andato in scena al Teatro Sociale con la prese
SANNAZZARO E’ cominciato con un convegno il “Mese Malaspiniano” per i 300 anni dalla consacrazione del santuario della Fontana e i 260 anni dalla nascita dell’ultimo dei Malaspina, il marchese Luigi, feudatario della Lomellina. Un progetto presentato dall’assessore Graziella Invernizzi e d
SANNAZZARO E’ cominciato con un convegno il “Mese Malaspiniano” per i 300 anni dalla consacrazione del santuario della Fontana e i 260 anni dalla nascita dell’ultimo dei Malaspina, il marchese Luigi, feudatario della Lomellina. Un progetto presentato dall’assessore Graziella Invernizzi e d
SANNAZZARO Primo premio assoluto, un riconoscimento artistico per la compagnia “Quelli del Campanile” di Sannazzaro, il gruppo teatrale che fa capo alla parrocchia ed è diretto dall’attore e regista Carlo Ferrara. L’ultima opera rappresentata, il musical “Esopo opera rock” di Bruno Colli e