Non ci sarà un processo d’appello bis per il crac Parmalat e le condanne inflitte a Calisto Tanzi (foto)e agli altri 14 coimputati nel crac del gruppo di Collecchio - definito dagli stessi giudici «la più grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo», un default da 14 miliardi di euro
Non ci sarà un processo d’appello bis per il crac Parmalat e le condanne inflitte a Calisto Tanzi (foto)e agli altri 14 coimputati nel crac del gruppo di Collecchio - definito dagli stessi giudici «la più grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo», un default da 14 miliardi di euro
BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta
BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta
BOLOGNA La Corte d’Appello di Bologna ha confermato le condanne inflitte in primo grado a Parma all’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia, Cesare Geronzi, e all’allora dg di Capitalia, Matteo Arpe, per la vicenda della vendita delle acque minerali Ciappazzi, filone nato dall’inchiesta