di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARINA DI ASCEA (Sa) Tanto tuonò che non piovve. Nel senso che, dopo il temporale notturno di Sorrento, a Marina di Ascea la carovana ha trovato il sole. Ma finale pirotecnico doveva essere e finale pirotecnico è stato. Non ha piovuto perché l’attacc
A fine Giro proviamo a dare un po’ di voti. Facile assegnare un bel 10 e lode a Vincendo Nibali: nessuna sbavatura con due vittorie di tappa, praticamente perfetto. Stesso voto per l’Astana che ha sostenuto il suo capitano e creduto nelle sue possibilità. Con loro ottimo il comportamento
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SALTARA Attendevamo Bradley Wiggins, invece la cronometro individuale di Saltara ha promosso in maglia rosa Vincenzo Nibali. Complice una foratura, il Baronetto ha dovuto lasciare il successo di tappa al connazionale Alex Dowsett, ma soprattutto non
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
1) Luca Paolini (Katusha) 15h18’51” 2) Rigoberto Uran (Sky) a 17” 3) B. Intxausti Elorriaga (Mov) a 26” 4) Vincenzo Nibali (Astana) a 31” 5) Ryder Hesjedal (Garmin) a 34” 6) Bradley Wiggins (Ita) s.t. 7) Giampaolo Caruso (Kat) a 36” 8) S. L. Henao Montoya (Sky) a 37” 9) Mauro Santambrogi
RZESZOW (Polonia) Theo Bos si è aggiudicato allo sprint la terza tappa del Giro di Polonia, la frazione di 174 km da Kielce a Rzeszow. L’olandese ha preceduto Luka Mezgec e Michael Matthews. Quarto posto per l’italiano Sacha Modolo. In classifica generale resta al comando lo slovacco Petr
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECAMPIONE (Bs) Sulla Montagna-Pantani, scattando proprio ai tre km, dove il Pirata era riuscito a staccare Pavel Tonkov, vincendo un duello entrato nella storia del ciclismo, Fabio Aru coglie la sua prima vittoria da professionista. Quella di Aru è