Infantile e generoso, riassumeva un popolo e ne era il campione: l’arci-italiano. Nessuno a sinistra seppe generare un’idea di mondo altrettanto potente
CONCITA DE GREGORIO
La mostra inaugura il 15 febbraio nello spazio espositivo del collegio. “Dal pre-arcaico al post-comunismo” con l’autore che vive a Pavia
Maria Grazia Piccaluga
L’ex presidente del Consiglio ha incontrato i giornalisti all’Associazione stampa estera: «Avrei detto che il presidente francese deve chiedere scusa? Sono mica scemo». E poi: «La politica può fare ancora molto»
Roberto Pavanello
Così Meloni e i suoi chiamano gli elettori «alle armi» in una campagna permanente, funziona anche con gli elettori strappati alla Lega e con gli ex aficionados di Berlusconi
Flavia Perina
La figlia del leader socialista: «L’ex premier mente, non so se per dolo o problemi di memoria. Se ci sono prove di quel che dice, le tiri fuori, prima di chiedere le scuse della Francia»
paolo colonnello
Il capogruppo di FI: «I figli di Berlusconi non scenderanno in campo. Tutti sono ossessionati dalla tv ma non è lì che si vincono le elezioni»
ALESSANDRO DE ANGELIS
L’ex sindaco di Roma presenta il Forum dell’indipendenza italiana. Con lui Arlechino, l’uomo che ideò il simbolo di An. Domenica la convention al Midas: «Meloni? Non ha ancora risposto all’invito»
ANTONIO BRAVETTI
Il 16 marzo 2004 a Pavia diede il simbolico via alla costruzione delle torri del San Matteo. Ringraziò Azzaretti e Albergati: «Questo giorno è un inno alla concretezza»
Sandro Barberis
Esiti opposti per i fratelli Bobo e Stefania Craxi, i due figli di Bettino Craxi candidati in Sicilia: il primo in corsa con il centrosinistra per la Camera a Palermo resta terzo, la seconda eletta nell'uninominale del Senato a Gela per il centrodestra
Il mare, politicamente parlando, non è sempre uguale. Chi seguì l'invito ad andarci da parte di Bettino Craxi era l'Italia dello status quo, che fu travolta dall'Italia che voleva cambiare, anche attraverso il grimaldello della preferenza unica. Chi non ci è andato ieri è l'Italia della disaffezione