francia Evasione, si dimette ministro Il ministro francese del Bilancio, Jerome Cahuzac (foto), autore di una crociata contro l’evasione fiscale si è dimesso ieri dopo essere stato accusato di avere aperto un conto in una banca svizzera per occultare una frode. Al suo posto nominato l’at
ROMA La libera circolazione del sistema Schengen, su cui l’Unione europea pone le sue stesse fondamenta, non è in discussione. Ma dopo le 17 vittime del terrore dei fratelli Kouachi e di Amedy Coulibaly (tornati in Europa dopo l’addestramento nei campi di battaglia delle aree di crisi) i 2
francia Evasione, si dimette ministro Il ministro francese del Bilancio, Jerome Cahuzac (foto), autore di una crociata contro l’evasione fiscale si è dimesso ieri dopo essere stato accusato di avere aperto un conto in una banca svizzera per occultare una frode. Al suo posto nominato l’at
di Andrea Visconti wNEW YORK Si chiama Maxine Houchard, ha ventidue anni, è cresciuto nei sobborghi di Parigi e ora è il suo volto appare nel drammatico video della decapitazione dell’americano Peter Kassig. Francese di nascita e di cultura ha ora abbracciato la causa dei terroristi dello
di Andrea Visconti wNEW YORK Si chiama Maxine Houchard, ha ventidue anni, è cresciuto nei sobborghi di Parigi e ora è il suo volto appare nel drammatico video della decapitazione dell’americano Peter Kassig. Francese di nascita e di cultura ha ora abbracciato la causa dei terroristi dello
di Andrea Visconti wNEW YORK Si chiama Maxine Houchard, ha ventidue anni, è cresciuto nei sobborghi di Parigi e ora è il suo volto appare nel drammatico video della decapitazione dell’americano Peter Kassig. Francese di nascita e di cultura ha ora abbracciato la causa dei terroristi dello
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
di Maria Rosa Tomasello wROMA Tiratori scelti sui tetti e oltre 5.500 tra poliziotti e militari vigileranno oggi sulla grande “marcia repubblicana” di Parigi, 1900 agenti saranno dislocati su tutto il territorio. Ma il giorno dopo la fine dell’incubo, l’allarme terrorismo in Francia resta