Piazza Fontana, blitz anarchico per Cospito al 41bis. Familiari delle vittime: "Fateci ricordare i nostri morti"

Video La commemorazione per i 53 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano è iniziata tra le proteste inscenate in piazza dai centri sociali per Alfredo Cospito, l'anarchico incarcerato al 41 bis. "Non staremo zitti mentre lo Stato fascista sta per uccidere il nostro compagno Alfredo Cospito che è in sciopero della fame", ha gridato un gruppo di giovani in mezzo alla folla quando il sindaco Beppe Sala ha preso la parola dopo la deposizione delle corone davanti alla Banca Nazionale dell'Agricoltura. "Per una strage mai avvenuta e senza prove si trova al 41 bis. Un regime che deve finire per tutti i detenuti che sono rinchiusi e che non non sono tutti mafiosi", hanno urlato. Carlo Arnoldi, ex presidente dell'associazione dei familiari delle vittime di pizza Fontana ha preso la parola per ricordare che "noi siamo qua per ricordare i nostri morti che sono morti lì dentro in quella banca 53 anni fa. Basta, andate a casa, noi siamo qui per ricordare i nostri morti". Un concetto rafforzato dal sindaco Sala che ha ripreso la parola per proseguire con il suo intervento. "Io chiedo rispetto, non tanto per me, ma per i parenti dei morti. Contestate pure me ma non i parenti dei morti che hanno vissuto un dolore vero, ben superiore a quello che state vivendo in questo momento”. di Edoardo Bianchi

Tornano gli assembramenti e le polemiche

Niccolò CarratelliI vaccini funzionano. È un segnale ancora flebile, vista la bassa percentuale di italiani immunizzati, ma si vede. Secondo una rilevazione dell'Istituto superiore di sanità "dalla seconda metà di gennaio c'è stato un netto calo dei contagi nella popolazione di età superiore a 80 an

Metropolis/341 - Regeni, a Milano il "popolo giallo" di Giulio: "Ne va della dignità del nostro Paese"

Video Nel giorno dell'udienza del processo sulla morte di loro figlio Giulio, che ha rinviato la decisione in Cassazione, parlano Paola e Claudio Regeni, e i tanti che ne supportano la causa. Da Milano, dove si è tenuto a Palazzo Marino con la Filarmonica della Scala un concerto a sostegno della ricerca di verità e giustizia, l'appello porta le firme tra i tanti del sindaco Beppe Sala, dell'ex presidente della Camera Roberto Fico, della figlia di Gino Strada Cecilia, di Nando Dalla Chiesa.   "Ci dicono che la giustizia non si troverà mai, ma serve andare avanti per noi stessi, per la dignità del nostro Paese, per uno Stato che dovrebbe mettere davanti agli affari i diritti umani". Per Metropolis c'era Matteo Macor.   GUARDA TUTTA LA PUNTATA   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica