di Andrea Di Stefano wMILANO E’ ancora presto per tagliare in modo drastico gli acquisti da parte della Fed, ma se i dati economici saranno confortanti si potrà procedere sulla strada preannunciata dal governatore Bernanke: dal mese di settembre si ridurrà l'ammontare della moneta immessa
Non solo Siria. Il G20 di San Pietroburgo ha visto gli Stati Uniti nel mirino anche sul fronte delle misure a sostegno della crescita. Come quelle straordinarie messe in atto dalla Fed (nella foto il presidente Ben Bernanke) che ora in molti temono vengano ritirate con conseguenze negative
Non solo Siria. Il G20 di San Pietroburgo ha visto gli Stati Uniti nel mirino anche sul fronte delle misure a sostegno della crescita. Come quelle straordinarie messe in atto dalla Fed (nella foto il presidente Ben Bernanke) che ora in molti temono vengano ritirate con conseguenze negative
Non solo Siria. Il G20 di San Pietroburgo ha visto gli Stati Uniti nel mirino anche sul fronte delle misure a sostegno della crescita. Come quelle straordinarie messe in atto dalla Fed (nella foto il presidente Ben Bernanke) che ora in molti temono vengano ritirate con conseguenze negative
di Andrea Di Stefano wMILANO E’ ancora presto per tagliare in modo drastico gli acquisti da parte della Fed, ma se i dati economici saranno confortanti si potrà procedere sulla strada preannunciata dal governatore Bernanke: dal mese di settembre si ridurrà l'ammontare della moneta immessa
di Andrea Di Stefano wMILANO La bolla dei mercati azionari trova il primo spillo. Dopo settimane di crescita ininterrotta ieri Tokyo, che era la piazza cresciuta più rapidamente anche grazie alla mega iniezione di liquidità della Banca Centrale nipponica, è crollata del 7,32%. Il peggior
di Andrea Di Stefano wMILANO La bolla dei mercati azionari trova il primo spillo. Dopo settimane di crescita ininterrotta ieri Tokyo, che era la piazza cresciuta più rapidamente anche grazie alla mega iniezione di liquidità della Banca Centrale nipponica, è crollata del 7,32%. Il peggior
di ALESSANDRO VOLPI Fine anno, tempo di bilanci. Il 2012 sarà certamente ricordato come l'anno delle banche centrali, della Bce e della Federal Reserve in particolare. Sono state infatti queste due istituzioni ad impedire che la crisi avesse effetti ancora più gravi di quelli che sta pro
di ALESSANDRO VOLPI Fine anno, tempo di bilanci. Il 2012 sarà certamente ricordato come l'anno delle banche centrali, della Bce e della Federal Reserve in particolare. Sono state infatti queste due istituzioni ad impedire che la crisi avesse effetti ancora più gravi di quelli che sta pro
energia Grande freddo in Usa in rialzo gas e petrolio Il vortice polare che si è abbattuto sugli Stati Uniti in questi giorni ha spinto a livelli record i prezzi del gas naturale utilizzato per il riscaldamento fino a sfiorare i cento dollari per milione di Btu, toccando il massimo storico