ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
il casoMichela TamburrinoPrima Fiorello poi il dittatore. La programmazione su Raiplay è super giù questa. Ecco che l'intervista di Monica Maggioni (attuale Ad di una società commerciale come è Raicom) al presidente siriano Bashar al-Assad, andata in onda alle 21 di ieri, si tinge di contorni sempre
Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
di Andrea Visconti wNEW YORK Per l’Italia la preoccupazione più immediata, in Siria, sono le sorti di Domenico Quirico, giornalista della «Stampa» di cui non si hanno più notizie da varie settimane, per Washington la questione più impellente è determinare dove siano le armi chimiche, chi
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
di Andrea Visconti wNEW YORK Per l’Italia la preoccupazione più immediata, in Siria, sono le sorti di Domenico Quirico, giornalista della «Stampa» di cui non si hanno più notizie da varie settimane, per Washington la questione più impellente è determinare dove siano le armi chimiche, chi