La Siria in mano ai ribelli: Assad sempre più in bilico
I ribelli in vista della capitale. Assad si trincea nel palazzo, giallo su una sua fuga all’estero. I media arabi: “È a Teheran”. Turchia, Russia e Iran preparano la spartizione del Paese
I ribelli in vista della capitale. Assad si trincea nel palazzo, giallo su una sua fuga all’estero. I media arabi: “È a Teheran”. Turchia, Russia e Iran preparano la spartizione del Paese
Il tycoon accompagnato da Musk porta a Parigi l’agenda internazionale americana. Stretta di mano con il leader ucraino. Faccia a faccia con Meloni e la presidente georgiana
«Mamma, perché qui tutti piangono e muoiono» è il grido dei bambini della città più martoriata. Gli aiuti per i terremotati non sono ancora arrivati e i soccorritori non riescono a disseppellire le vittime
NOURA DOUKHIDopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabileIl segretario Nasrallah annuncia un discorso venerdì per celebrare i martiri di Al-Quds. La milizia sciita pronta a entrare in azione ma per il Libano sarebbe la distruzione
lucia annunziataIsraele attacca ancora dal confine fino a Beirut: ucciso Qubaisi, comandante di Hezbollah. Le autostrade prese d’assalto da chi scappa a Nord, incubo grande invasione come nel 1982
giordano stabileSecondo l’Oms i morti potrebbero essere anche 20mila. La disperazione di Gaziantep: aiutateci
giuseppe didonnaistanbulL'Apocalisse ha bussato alle porte delle Turchia nel cuore della notte. Erano le quattro del mattino. Una prima, devastante scossa, di 7,8 gradi Richter, ha colpito il Sud-Est del Paese, quasi al confine con la Siria, con epicentro vicino alla città di Gaziantep. In città i palazzoni più fra
Al summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ’73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”
lucia annunziataIl destino dei curdi si decide a Teheran. O almeno così sembra pensarla Recep Tayyip Erdogan. Dopo la passerella al vertice Nato di Madrid, di nuovo ospite e alleato gradito dell'Occidente, il leader turco è andato nella capitale iraniana a trattare su una nuova «operazione speciale», la sua, in Sir
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