Video Nelle immagini i servizi di emergenza e i cittadini siriani scavano tra le macerie del palazzo distrutto da Israele a Damasco. Il raid di precisione israeliano nella capitale siriana avrebbe ucciso il capo dell'intelligence in Siria dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. Con lui sarebbero morti altri tre Pasdaran. A riferirlo è la stampa locale e iraniana. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, sono sei le persone morte stamane nel quartiere Mezzeh della capitale siriana. Il raid di precisione ha distrutto un palazzo residenziale che secondo fonti locali era usato da consiglieri iraniani e di Hezbollah che sostengono il regime del presidente siriano Bashar al-Assad.
Il piede a terra nel Mediterraneo era stato conquistato in otto anni a suon di bombardamenti a tappeto e efferatezze del Gruppo Wagner
Il gruppo islamista indebolito, Netanyahu più morbido per compiacere Trump. Condizioni sulla carta ideali: ma il destino della guerra non è scontato
Il Cremlino non considera l’Europa come un blocco forte e in grado di difendersi: è ora di agire. Trump sta giocando la sua lunga partita, non può più fingere di avere la pace come priorità
BILL EMMOTT
Il capo delle forze armate prende la guida del Paese, con un compito difficilissimo: mantenere la pace, ricostruire, ridimensionare Hezbollah
Il presidente ancora molto popolare ha svolto un ruolo straordinario nella lotta dell’Ucraina per la sopravvivenza. Putin usa il pretesto delle elezioni sospese dalla guerra per rifiutare qualsiasi accordo con chi considera «illegittimo»
Video Una fossa comune con almeno 100.000 corpi di persone uccise dal regime del deposto presidente Bashar al-Assad sarebbe stata trovata fuori Damasco. Lo afferma il capo dell'ong Syrian Emergency Task Force, Mouaz Moustafa, ripreso da Al Jazeera. Mouaz Moustafa ha affermato che il sito di al-Qutayfah, 40 km a nord della capitale siriana, era una delle cinque fosse comuni da lui identificate nel corso degli anni. "Centomila è la stima più prudente del numero di corpi sepolti nel sito - ha detto Moustafa - È una stima molto, molto estremamente prudente".
Nella prigione degli orrori si continua a scavare in cerca di corpi delle vittime. I miliziani di Hts minacciano: “Trovateli o bruceremo i vostri villaggi sciiti”. E Al-Joulani promette: “Niente amnistie, tutti i torturatori saranno puniti”
Liveblogging Al Bashir nominato premier fino a marzo. Katz: «Stabiliremo una zona demilitarizzata nel sud della Siria». Trovato morto nel carcere di Sednaya l’attivista Mazen al-Hamada
A CURA DELLA REDAZIONE
Dopo Hama e Aleppo liberati i prigionieri della famigerata prigione Sednaya, dove per decenni gli oppositori politici sono stati torturati e uccisi