Raid israeliano a Damasco, ucciso il capo dell'intelligence iraniano in Siria e altri pasdaran

Video Nelle immagini i servizi di emergenza e i cittadini siriani scavano tra le macerie del palazzo distrutto da Israele a Damasco. Il raid di precisione israeliano nella capitale siriana avrebbe ucciso il capo dell'intelligence in Siria dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. Con lui sarebbero morti altri tre Pasdaran. A riferirlo è la stampa locale e iraniana. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, sono sei le persone morte stamane nel quartiere Mezzeh della capitale siriana. Il raid di precisione ha distrutto un palazzo residenziale che secondo fonti locali era usato da consiglieri iraniani e di Hezbollah che sostengono il regime del presidente siriano Bashar al-Assad.

Siria, l'orrore alle porte di Damasco: "Oltre 100.000 corpi in una gigantesca fossa comune"

Video Una fossa comune con almeno 100.000 corpi di persone uccise dal regime del deposto presidente Bashar al-Assad sarebbe stata trovata fuori Damasco. Lo afferma il capo dell'ong Syrian Emergency Task Force, Mouaz Moustafa, ripreso da Al Jazeera. Mouaz Moustafa ha affermato che il sito di al-Qutayfah, 40 km a nord della capitale siriana, era una delle cinque fosse comuni da lui identificate nel corso degli anni. "Centomila è la stima più prudente del numero di corpi sepolti nel sito - ha detto Moustafa - È una stima molto, molto estremamente prudente".