il retroscenaGrazia LongoFrancesco Olivo / ROMAGiorgia Meloni ha ben chiaro che la fuga di Artem Uss mette in discussione un punto fondamentale: la credibilità del Paese. Così, dopo giorni di malumore la premier ha deciso di convocare, come promesso, Carlo Nordio. Con il ministro è stata concordata
Da Catania a Milano, appelli per «l’indipendenza dei magistrati». Tra le centinaia di firme quella di don Ciotti
Giuseppe Salvaggiulo
Era stato il ministro della Giustizia Carlo Nordio a promuovere l'azione disciplinare contestando ai magistrati milanesi di essere stati gravemente negligenti.
andrea siravo
il casoMonica Serra / MILANOWashington sapeva che ai domiciliari, Artem Uss sarebbe potuto evadere da un momento all'altro. Per questo il 29 novembre, tre giorni prima che il ricchissimo imprenditore russo, figlio del governatore di una regione della Siberia centrale, uscisse di prigione col braccia
Il piano per il compromesso: l’ingegnere il più a lungo possibile nel nostro Paese per limitare le frizioni con gli Usa e non rompere il dialogo con il governo di Teheran
Video Si è svolta davanti alla Corte d'Appello di Milano l'udienza di identificazione e audizione di Artem Uss, l'imprenditore russo figlio del governatore siberiano arrestato a Malpensa su mandato degli Stati Uniti per contrabbando di tecnologie militari e petrolio. Uss ha negato il consenso all'estradizione verso gli Usa. Andrà avanti ora il procedimento sull'estradizione, che potrebbe durare anche alcune settimane.
Video di Daniele Alberti
Il ministro: «Piena sintonia nel governo. Primo pacchetto entro fine maggio, poi i provvedimenti su Csm e separazione delle carriere»
Grazia Longo
il retroscenaDi chi è la responsabilità della fuga di Artem Uss? Davanti al Copasir Giorgia Meloni avrebbe respinto ogni responsabilità del governo sull'evasione dell'uomo di affari russo, fuggito il 22 marzo dagli arresti domiciliari per approdare in Russia. Sulle parole della premier si è generato
Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, spiega a Metropolis i misteri leati alla famiglia di Artem Uss, il figlio del magnate russo fuggito dai domiciliari in Italia, dai rapporti con Putin a uno strano spot della Farnesina. "Gli Uss gesticono la Vostok Oil, un'azienda che ha diretti contatti con Putin e che porta fondi pubblici russi e illeciti anche in Italia. Come è possibile che nessuno abbia vigilato su questi capitali nonostante la pubblicità del nostro Ministero del Esteri?".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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Con Draghi a palazzo Chigi, gli italiani rispondono prontamente agli americani. Nei mesi successivi, con il governo Meloni, si moltiplicano strane amnesie e ritardi
francesco grignetti