di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
di Fiammetta Cupellaro wROMA Emilio Colombo è tra i primi ad arrivare in chiesa. Stretto in un completo blu «governativo» il senatore a vita novantetreenne punta dritto ai primi banchi, proprio davanti al feretro del suo collega di partito Giulio Andreotti. L’uomo che con lui ha diviso q
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s