ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri
ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri
ROMA Grandi manovre sulla legge elettorale. L’Italicum è stato al centro di un lungo faccia a faccia tra il premier ed Angelino Alfano. Ma ci sono i piccoli partiti che vogliono fare sentire la propria voce: una decina di parlamentari centristi che appoggia la maggioranza si è riunita ieri
di Gabriele Rizzardi wROMA Il Senato si costituisce parte civile nel processo sulla compravendita dei senatori in cui è coinvolto Silvio Berlusconi. La decisione, che spinge Maurizio Gasparri a denunciare un «gravissimo vulnus» e ad invocare l’intervento di Giorgio Napolitano, è stata annu
ROMA Detto e fatto. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, si riducono della metà i rispettivi stipendi comprendendovi anche indennità di ogni tipo. Non solo, rinunciano ad appartamenti e tagliano anche auto e scorte. Un esempio e un segnale fortissimo di inversione di
ROMA Detto e fatto. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, si riducono della metà i rispettivi stipendi comprendendovi anche indennità di ogni tipo. Non solo, rinunciano ad appartamenti e tagliano anche auto e scorte. Un esempio e un segnale fortissimo di inversione di
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi