REGGIO EMILIA Missione compiuta ma quanta paura, per gli azzurrini di Luigi Di Biagio. E soprattutto quante proteste per la Slovacchia, che sul 2-1 per l’Italia Under 21 si vede assegnare il giusto rigore del possibile gol qualificazione e poi assiste alla retromarcia dell’arbitro, indotto
REGGIO EMILIA Missione compiuta ma quanta paura, per gli azzurrini di Luigi Di Biagio. E soprattutto quante proteste per la Slovacchia, che sul 2-1 per l’Italia Under 21 si vede assegnare il giusto rigore del possibile gol qualificazione e poi assiste alla retromarcia dell’arbitro, indotto
di Pietro Oleotto «Sinceramente ho poco da rimproverare ai ragazzi, se si esclude la poca cattiveria sotto porta»: Il ct azzurro Antonio Conte archivia con una buona dose di realismo la vittoria sull’Azerbaigian: «Quest’Italia, ha gli attributi», aggiunge subito il ct prima di parlare dell
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
TORINO «Siamo pronti»: così Paul Pogba presenta se stesso e compagni per il debutto in campionato con il Chievo. Il campione francese si è detto convinto che la Juventus sia pronta per vincere «anche con Allegri». «Conte ha uno stile differente, ed è normale che sia così, ma questo non vuo
TORINO «Siamo pronti»: così Paul Pogba presenta se stesso e compagni per il debutto in campionato con il Chievo. Il campione francese si è detto convinto che la Juventus sia pronta per vincere «anche con Allegri». «Conte ha uno stile differente, ed è normale che sia così, ma questo non vuo
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
Buona anche la vera prima, quella che contava davvero dopo il debutto a pane e lustrini di Bari. Nella piovosa Oslo sembra faccia addirittura caldo quando Antonio Conte si sbraccia in giacca e camicia e festeggia con i suoi ragazzi il primo passo verso il vero obiettivo, Euro 2016. E anche
Quelli che pensano che sia solo un gioco, con il loro romantico senso dell’onore, l’hanno capito da tempo che non sarebbe più il caso di darla vinta ai predatori che hanno preso in ostaggio questa meravigliosa passione che si chiama calcio. Che non varrebbe proprio la pena di entrare in un