«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra
Mario Monti contro Casini e Mario Mauro, che vorrebbero finire nel Ppe insieme al partito del Cavaliere. Andrea Olivero a testa bassa contro il Professore, colpevole di «aver incontrato quest’anno più volte Berlusconi». Dopo lo strappo di Monti e l’attacco frontale sferrato due giorni fa a
Mario Monti contro Casini e Mario Mauro, che vorrebbero finire nel Ppe insieme al partito del Cavaliere. Andrea Olivero a testa bassa contro il Professore, colpevole di «aver incontrato quest’anno più volte Berlusconi». Dopo lo strappo di Monti e l’attacco frontale sferrato due giorni fa a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi faranno marcire in galera. Mi faranno fare la fine della Timoshenko. Il primo giorno protesterebbero in un milione, il secondo giorno in 750 mila e poi più nessuno. Putin mi aveva avvertito...». Preoccupato per il suo immediato futuro e con un partito sempre
di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi faranno marcire in galera. Mi faranno fare la fine della Timoshenko. Il primo giorno protesterebbero in un milione, il secondo giorno in 750 mila e poi più nessuno. Putin mi aveva avvertito...». Preoccupato per il suo immediato futuro e con un partito sempre
Oggi il Pdl scende in piazza a Brescia per protestare contro la condanna di Berlusconi e la presunta persecuzione giudiziaria. «Questi sono temi che non mi appartengono», dice Annamaria Cancellieri, ministro della Giustizia, rispondendo a Bologna a chi gli ha chiesto un commento sulla ma
WASHINGTON E’ svanita in meno di 48 ore la speranza di rivedere in Italia l’ex capo centro della Cia a Milano, Robert Seldon Lady. Condannato a 9 anni per il sequestro dell’imam egiziano Abu Omar - avvenuto nel 2003 - e fermato ieri a Panama per il mancato pagamento di visto turistico, è g
ROMA Rosy Bonanno è morta nella casa dei suoi genitori, a Palermo, mentre cercava di sfuggire alle coltellate del suo ex compagno, Benedetto Conti. È solo l’ultimo femminicidio in ordine di tempo. Lei aveva 26 anni, lui 36. Entrambi rientrano nel macabro profilo delle vittime dei carnefici
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la