di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
ROMA Il governo si prepara a varare «un primo pacchetto» di misure sul fronte dell’emergenza lavoro «che si basa su risorse limitate ma che ha l’obiettivo di aumentare l’intensità sul piano occupazionale della ripresa economica». Sarà solo «un primo passo. Il secondo potrà essere fatto qua
«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra
Oggi il Pdl scende in piazza a Brescia per protestare contro la condanna di Berlusconi e la presunta persecuzione giudiziaria. «Questi sono temi che non mi appartengono», dice Annamaria Cancellieri, ministro della Giustizia, rispondendo a Bologna a chi gli ha chiesto un commento sulla ma
WASHINGTON E’ svanita in meno di 48 ore la speranza di rivedere in Italia l’ex capo centro della Cia a Milano, Robert Seldon Lady. Condannato a 9 anni per il sequestro dell’imam egiziano Abu Omar - avvenuto nel 2003 - e fermato ieri a Panama per il mancato pagamento di visto turistico, è g
ROMA Rosy Bonanno è morta nella casa dei suoi genitori, a Palermo, mentre cercava di sfuggire alle coltellate del suo ex compagno, Benedetto Conti. È solo l’ultimo femminicidio in ordine di tempo. Lei aveva 26 anni, lui 36. Entrambi rientrano nel macabro profilo delle vittime dei carnefici
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la