di Natalia Andreani wROMA L’idea di dimettersi, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri l’ha respinta sin dal primo istante, quasi offesa per le reazioni destate dal suo intervento nella vicenda Ligresti dopo decenni di onorata carriera in cui da prefetto ha sciolto decine di com
di Annalisa D'Aprile wROMA Un detenuto che vuole essere trasferito per avvicinarsi ai familiari, magari in difficoltà con le visite, una detenuta che deve partorire e non vorrebbe farlo in carcere, un altro detenuto che dopo il trasferimento non riesce più a studiare e chiede di tornare do
di Annalisa D'Aprile wROMA Un detenuto che vuole essere trasferito per avvicinarsi ai familiari, magari in difficoltà con le visite, una detenuta che deve partorire e non vorrebbe farlo in carcere, un altro detenuto che dopo il trasferimento non riesce più a studiare e chiede di tornare do
ROMA Guglielmo Epifani ha preferito aspettare che si concludessero nel week end quasi tutte le votazioni per le segreterie provinciali prima di vederci chiaro sul caos tesseramento. Oggi il leader Pd riunirà la segreteria del partito e consulterà di nuovo il presidente dei garanti Luigi Be
ROMA Nelle giornate di fuoco causate dal caso Ligresti il ministro della Giustizia non perde la sua serenità, sicura di non essere venuta mai meno ai suoi doversi istituzionali e sicura di poterlo dimostrare. E questa sarà la linea con la quale Annamaria Cancellieri - incassata ieri la fid
ROMA Il Parlamento si assuma le sue «responsabilità» e scelga: vari entro maggio un provvedimento che alleggerisca il sovraffollamento carcerario, primo fra tutti l'indulto, oppure abbia il coraggio di dire chiaramente che «non è necessario» anche di fronte alla sentenza della Corte di Str
ROMA Il Parlamento si assuma le sue «responsabilità» e scelga: vari entro maggio un provvedimento che alleggerisca il sovraffollamento carcerario, primo fra tutti l'indulto, oppure abbia il coraggio di dire chiaramente che «non è necessario» anche di fronte alla sentenza della Corte di Str
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Entro aprile l’80 per cento dei detenuti potrà trascorrere otto ore fuori dalla cella e dedicarsi ad attività lavorative, sportive, musicali. L’Italia a maggio andrà in Europa a testa alta a raccontare quello che ha fatto sulle carceri». Per un giorno lontana
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Entro aprile l’80 per cento dei detenuti potrà trascorrere otto ore fuori dalla cella e dedicarsi ad attività lavorative, sportive, musicali. L’Italia a maggio andrà in Europa a testa alta a raccontare quello che ha fatto sulle carceri». Per un giorno lontana
ROMA Il presidente russo Vladimir Putin sarà in Italia domani e martedì. Lunedì, dopo una visita in Vaticano per essere ricevuto in udienza da Papa Francesco, incontrerà il presidente Giorgio Napolitano e l'inviato speciale per il Sahel Romano Prodi. Il giorno dopo, ha precisato il consigl