I sei lasceranno la struttura del Pagliarelli. Intanto i famigliari denunciano altre minacce. Sul fatto sta indagando la polizia postale: «Augurano a tutti la morte»
Davanti ai magistrati piangono e si disperano. Dicono di avere fatto «una cazzata», chiedono scusa e ammettono di essersi «rovinati la vita» ma ribadiscono la loro linea di difesa: «Lei era consenziente». La violenza di gruppo che una ragazza di 19 anni ha denunciato di avere subito il 7 luglio scor
Il più piccolo, che quella notte maledetta era ancora minorenne, ha confessato tutto pur cercando di sminuire il suo ruolo. Gli altri tentano invece di difendersi spalleggiandosi a vicenda e provando a cancellare l'orrore dello stupro di gruppo ai danni di una ragazza inerme di 19 anni con la solita
«Falla ubriacare, poi ci pensiamo noi». È iniziata in questo modo, a Palermo, la notte da incubo di una diciannovenne, violentata da sette giovani, finiti in manette a oltre un mese di distanza dai fatti, avvenuti la notte del 7 luglio. L'invito a far bere la ragazza era rivolto da uno degli indagat
Iniziato l’incidente probatorio in Corte d’Assise: i 6 giovani maggiorenni sono presenti ma non possono vedere né essere visti o sentiti dalla ragazza
Il giovane assente in aula per l’udienza del riesame
La ragazza agli odiatori online: «Non siamo noi a doverci nascondere». Il dubbio degli investigatori: il video della violenza destinato a un mercato
RICCARDO ARENA
Il regista de Il Branco: «Si insegue l’idea di diventare protagonisti, anche di atti orribili»
Giovanni Berruti
Nel quartiere Arenella vive Angelo Flores, l’amico che ha tradito la vittima. Anche i genitori nel mirino dei giustizieri: insulti, minacce e diffusione dei loro numeri di telefono
niccolò zancan
Tutti contro tutti negli interrogatori degli autori dello stupro di gruppo. Colpe scaricate su Angelo Flores: «Era l’unico che conosceva la ragazza»
Riccardo Arena