«Mio figlio non uccise Chiara». La mamma di Sempio si sfoga
Daniela Ferrari ha rotto il silenzio tornando a parlare ai microfoni di Mediaset: «I pm non troveranno sue tracce nel sangue della vittima, non è stato lui»
Sandro BarberisDaniela Ferrari ha rotto il silenzio tornando a parlare ai microfoni di Mediaset: «I pm non troveranno sue tracce nel sangue della vittima, non è stato lui»
Sandro BarberisA sostenerlo è un testimone sentito dai carabinieri. La difesa: «Non è una prova dell’omicidio»
Maria FioreDelitto Poggi, l’Ordine degli avvocati trasmette alla procura gli atti del procedimento contro il legale
Maria FioreLa chiamata alla centrale operativa del 118 è arrivata nel primo pomeriggio di ieri. «C’è una donna che sta male in una casa di vicolo Canova a Garlasco». Subito sul posto si sono precipitati un’ambulanza della Croce Garlaschese ed un’automedica del 118-Areu di...
S.bar.Ecco gli indizi a suo carico dopo i risultati sulla compatibilità con il profilo genetico sulle unghie
Maria FioreIl 40enne condannato per lo scandalo sessuale della Bozzola era latitante: «Chiara aveva scoperto un segreto»; sarà sentito in carcere a Torre del Gallo
Maria FioreAccuse aggiustate, esposti inviati in modo anonimo in procura o confezionati apposta per colpire gli avversari e favorire gli amici. Il possibile condizionamento di alcune indagini tra il 2016 e il 2020, quando Mario Venditti era procuratore aggiunto a Pavia, p...
m. fio.Video La Procura non ha accolto la richiesta dei legali della famiglia Poggi di includere nellìincidente probatorio anche le analisi sull'impronta 33, quella sulla parete della scala ai piedi della quale fu trovato il corpo di Chiara Poggi. L'avvocato Gianluigi Tizzoni aveva presentato un'istanza alla procura per chiedere che l'incidente probatorio - nell'ambito della nuova inchiesta sull'omicidio di Garlasco - venisse esteso anche alla traccia 33 ''per vedere se c'erano le minuzie sufficienti per attribuirla ad Andrea Sempio (l'amico del fratello della vittima indagato nella nuova inchiesta, ndr). Per il perito della famiglia Poggi, Marzio Capra, "Se proprio si vuole riesaminare tutto, allora si faccia chiarezza completa, senza lasciare elementi in sospeso o rinviati ad altri momenti. Se deve essere analizzata, venga fatto nel contraddittorio e non da consulenti di parte chiusi nei propri laboratori, perché i consulenti della difesa non hanno visto ciò che altri sostengono di aver visto" E ha ribadito che la discussione dev’essere pubblica e trasparente, proprio per verificare insieme le eventuali differenze di valutazione. ''Il Codice prevede che la procura debba fare delle indagini anche nell'interesse dell'indagato. La procura di Pavia le ha estese anche nell'interesse del condannato, ma non accoglie le richieste della persona offesa" ha aggiunto uscendo dal tribunale di Pavia Tizzoni - Dicono che noi abbiamo paura della verità e si oppongono a un accertamento quando viene demandato a un giudice terzo. Noi invece alle richieste della procura non abbiamo detto di no''. L'ARTICOLO Video Garbi
Garlasco: cos’è il Dna Y e come si usa nelle indagini. Inviato l’esito delle analisi biostatistiche ai periti della procura e delle parti. Palmegiani (Sempio): «Non aggiunge nulla a quanto già sapevamo»
Maria FioreL'altro carabiniere perquisito e non indagato Silvio Sapone si limita a ricordare che «non ho mai fatto le intercettazioni»
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