Una maglia autografata e con dedica di Andrea Pirlo. L’ha ricevuta ieri Lorenzo Degeri, che dopo il grave scontro di gioco nell'amichevole giocata un mese fa proprio contro la Juventus a Vinovo aveva espresso il desiderio di avere la maglia del fuoriclasse bianconero e della Nazionale, suo
Una maglia autografata e con dedica di Andrea Pirlo. L’ha ricevuta ieri Lorenzo Degeri, che dopo il grave scontro di gioco nell'amichevole giocata un mese fa proprio contro la Juventus a Vinovo aveva espresso il desiderio di avere la maglia del fuoriclasse bianconero e della Nazionale, suo
TORINO Insaziabile. Dopo due scudetti vinti e i dubbi di inizio stagione - per qualche gol subito di troppo -, la Juventus di Antonio Conte è tornata la squadra cannibale di sempre. Cinque punti di vantaggio sulla Roma da record a inizio campionato, mai così tanti punti a questa svolta del
TORINO Le regole di Conte non guardano in faccia nessuno. Neppure Andrea Pirlo, carriera cristallina ed esemplare. Il tecnico bianconero non ha digerito il mancato saluto del centrocampista alla panchina, domenica dopo la sostituzione e a San Siro. E così, alla vigilia della trasferta col
Una maglia autografata e con dedica di Andrea Pirlo. L’ha ricevuta ieri Lorenzo Degeri, che dopo il grave scontro di gioco nell'amichevole giocata un mese fa proprio contro la Juventus a Vinovo aveva espresso il desiderio di avere la maglia del fuoriclasse bianconero e della Nazionale, suo
Di secondo nome fa Romeo. E la sua fidanzata, Giulietta. Immaginatevi le prese in giro. A scuola non va molto volentieri. Aiuta il padre che fa il pasticcere. «Appena potevo, andavo a fare i bomboloni e poi li consegnavo. Ne arrivava la metà, li mangiavo lungo il percorso». Si diverte in pineta e al
TORINO Le regole di Conte non guardano in faccia nessuno. Neppure Andrea Pirlo, carriera cristallina ed esemplare. Il tecnico bianconero non ha digerito il mancato saluto del centrocampista alla panchina, domenica dopo la sostituzione e a San Siro. E così, alla vigilia della trasferta col
TORINO Le regole di Conte non guardano in faccia nessuno. Neppure Andrea Pirlo, carriera cristallina ed esemplare. Il tecnico bianconero non ha digerito il mancato saluto del centrocampista alla panchina, domenica dopo la sostituzione e a San Siro. E così, alla vigilia della trasferta col
di Alessandro Bernini Ognuno ha la sua terra dei sogni. Mario Balotelli ieri ha avuto la netta sensazione di esserci finito dentro. «Che spettacolo questo Brasile...» ha confidato alla fidanzata Fanny e poi ai compagni prima di tornare ad allenarsi. I re degli eccessi. Già, perché in Brasi
di Alessandro Bernini Ognuno ha la sua terra dei sogni. Mario Balotelli ieri ha avuto la netta sensazione di esserci finito dentro. «Che spettacolo questo Brasile...» ha confidato alla fidanzata Fanny e poi ai compagni prima di tornare ad allenarsi. I re degli eccessi. Già, perché in Brasi